CENTRODESTRA | Salvini: “Per me vince la squadra, non i singoli”

"Per me la squadra del centrodestra vale chilometri, sacrifici e sostegno ai candidati altrui e quindi spero siano finite le polemiche da parte di qualcuno, che deve solo lavorare per la squadra”

“Siccome credo nel centrodestra unito che governera’ il Paese l’anno prossimo, stasera vado appositamente a Verona a sostenere un candidato di Fratelli d’Italia, con la leader di Fratelli d’Italia insieme a Luca Zaia, perche’ per me vince la squadra e non i singoli”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in un punto stampa a Sesto San Giovanni (Milano) insieme al candidato sindaco del centrodestra Roberto Di Stefano.

“Per me la squadra del centrodestra vale chilometri, sacrifici e sostegno ai candidati altrui e quindi spero siano finite le polemiche da parte di qualcuno, che deve solo lavorare per la squadra. Sono ben contento se vince un candidato di Forza Italia o di Fratelli d’Italia”.

Sul referendum di domenica: ”Magari sono distratto io, non mi sono accorto che fino ad oggi dalle massime cariche dello Stato sia arrivato un promemoria agli italiani sul fatto che possono votare i referendum sulla giustizia. E’ giovedì, e quindi conto che da qui a domenica sia il presidente della Repubblica sia il presidente del Consiglio si limitino quantomeno a ricordare agli italiani che votare i referendum è un diritto…”.

Sull’obbligo di mascherina alla maturità: “Quel doppio genio di Speranza ha tenuto l’obbligo di mascherina per i ragazzi e gli insegnanti che fanno la maturita’. In pieno luglio. Con 40 gradi. Io mi domando cosa gli hanno fatto di male i nostri figli per obbligarli ad andare a scuola imbavagliati in pieno luglio, con 40 gradi”.