• Chi Siamo
  • Contatti
  • Le Firme
  • Login
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
mercoledì, Aprile 8, 2026
Italia chiama Italia
SOSTIENICI
  • Home
  • Attualità
    • Tutti
    • Economia
    • Esteri
    • Italia
    • Italiani all'estero
    • Politica
    Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

    Vannacci sui giovani: “Più responsabilità alle famiglie e ritorno a collegi e riformatori”

    Deverson Ceccaroni

    Italiani all’estero, Porta (Pd): “Fare chiarezza sulle condizioni di Deverson Ceccaroni detenuto in Venezuela”

    Litorale di Fiumicino

    Pasquetta da record sul litorale di Fiumicino: oltre 150.000 presenze

    Porta a Porta, sondaggi politici

    PORTA A PORTA | Sondaggi politici: Fratelli d’Italia al 27,3%, cresce il M5S

    Calabria sempre più spopolata

    Calabria sempre più spopolata: calo demografico e fuga di residenti, i dati

    EMIGRAZIONE | Cresce il numero dei giovani italiani all'estero, se ne vanno tanti laureati

    Fuga dei giovani all’estero: dal Padovano quasi 10mila emigrati in 14 anni

    Emigrazione italiana

    Emigrazione italiana e sport: al MEI di Genova evento su Lou Carnesecca e mostra su Valparaíso

    Massimo Romagnoli

    Pasqua 2026, gli auguri di Massimo Romagnoli (AP) agli italiani all’estero

    Buona Pasqua

    Da Fabio Porta (PD) gli auguri di Buona Pasqua agli italiani nel mondo

  • #BEITALIAN🇮🇹
    • Tutti
    • Cucina
    • Cultura
    • Made in Italy
    • Moda
    • Opera
    Italianità dei ristoranti. Carbonara

    Carbonara Day | Arriva la mini-guida per un piatto perfetto

    Italiani all'estero, cittadinanza e lingua italiana

    Lingua italiana a rischio estinzione? L’allarme della Crusca sugli anglicismi

    Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

    FOTO | Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

    Trending Tags

    • PAUSA CAFFÈ
      • Tutti
      • Fitness
      • Lusso
      • Musica
      • Salute
      • Società
      • Tecnologia
      Laura Pausini

      Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

      Shakira

      FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

      Estate e zanzare

      Malaria, le zanzare si evolvono contro gli insetticidi: allarme dallo studio Harvard

      Trending Tags

      • ShowBiz
        • Tutti
        • Cinema
        • Gossip
        • People
        • Spettacolo
        • Televisione
        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

        Dario Argento premiato alla Camera

        Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

        Julio Iglesias

        Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

        Trending Tags

        • Nel mondo
          • Tutti
          • Argentina
          • Brasile
          • Centro America e Caraibi
          • Francia
          • Germania
          • Regno Unito
          Sergio Maffettone, Ambasciatore d'Italia a Santo Domingo, incontra la rete consolare

          REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone incontra la rete consolare: focus su servizi ai cittadini e strategie di assistenza

          Santo Domingo, Maffettone incontra l’UNODC: strategie congiunte contro traffico di droga e corruzione

          REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone incontra l’UNODC: strategie congiunte contro traffico di droga e corruzione

          Haiti

          Haiti, attacco di una gang ad Artibonite: almeno 70 morti e migliaia di sfollati

          Trending Tags

          • Altro
            • L’EDITORIALE
            • L’OPINIONE
            • Sport
            • Motori
            • Viaggi
            • Foto
            • Video
          • Home
          • Attualità
            • Tutti
            • Economia
            • Esteri
            • Italia
            • Italiani all'estero
            • Politica
            Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

            Vannacci sui giovani: “Più responsabilità alle famiglie e ritorno a collegi e riformatori”

            Deverson Ceccaroni

            Italiani all’estero, Porta (Pd): “Fare chiarezza sulle condizioni di Deverson Ceccaroni detenuto in Venezuela”

            Litorale di Fiumicino

            Pasquetta da record sul litorale di Fiumicino: oltre 150.000 presenze

            Porta a Porta, sondaggi politici

            PORTA A PORTA | Sondaggi politici: Fratelli d’Italia al 27,3%, cresce il M5S

            Calabria sempre più spopolata

            Calabria sempre più spopolata: calo demografico e fuga di residenti, i dati

            EMIGRAZIONE | Cresce il numero dei giovani italiani all'estero, se ne vanno tanti laureati

            Fuga dei giovani all’estero: dal Padovano quasi 10mila emigrati in 14 anni

            Emigrazione italiana

            Emigrazione italiana e sport: al MEI di Genova evento su Lou Carnesecca e mostra su Valparaíso

            Massimo Romagnoli

            Pasqua 2026, gli auguri di Massimo Romagnoli (AP) agli italiani all’estero

            Buona Pasqua

            Da Fabio Porta (PD) gli auguri di Buona Pasqua agli italiani nel mondo

          • #BEITALIAN🇮🇹
            • Tutti
            • Cucina
            • Cultura
            • Made in Italy
            • Moda
            • Opera
            Italianità dei ristoranti. Carbonara

            Carbonara Day | Arriva la mini-guida per un piatto perfetto

            Italiani all'estero, cittadinanza e lingua italiana

            Lingua italiana a rischio estinzione? L’allarme della Crusca sugli anglicismi

            Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

            FOTO | Mondiale di pesto al mortaio: vince Nonna Carla, 85 anni, campionessa a Genova

            Trending Tags

            • PAUSA CAFFÈ
              • Tutti
              • Fitness
              • Lusso
              • Musica
              • Salute
              • Società
              • Tecnologia
              Laura Pausini

              Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

              Shakira

              FOTO | Shakira da record a Madrid: oltre 500mila biglietti venduti per la residency 2026

              Estate e zanzare

              Malaria, le zanzare si evolvono contro gli insetticidi: allarme dallo studio Harvard

              Trending Tags

              • ShowBiz
                • Tutti
                • Cinema
                • Gossip
                • People
                • Spettacolo
                • Televisione
                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Addio a Enrica Bonaccorti, icona della televisione italiana: aveva 76 anni

                Dario Argento premiato alla Camera

                Dario Argento premiato alla Camera dei Deputati: “Continuerò a spaventarvi”

                Julio Iglesias

                Julio Iglesias passa al contrattacco: “Denuncia falsa” delle ex impiegate, valutate azioni legali

                Trending Tags

                • Nel mondo
                  • Tutti
                  • Argentina
                  • Brasile
                  • Centro America e Caraibi
                  • Francia
                  • Germania
                  • Regno Unito
                  Sergio Maffettone, Ambasciatore d'Italia a Santo Domingo, incontra la rete consolare

                  REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone incontra la rete consolare: focus su servizi ai cittadini e strategie di assistenza

                  Santo Domingo, Maffettone incontra l’UNODC: strategie congiunte contro traffico di droga e corruzione

                  REPUBBLICA DOMINICANA | L’Ambasciatore Maffettone incontra l’UNODC: strategie congiunte contro traffico di droga e corruzione

                  Haiti

                  Haiti, attacco di una gang ad Artibonite: almeno 70 morti e migliaia di sfollati

                  Trending Tags

                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Sport
                    • Motori
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  Italia chiama Italia
                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati

                  Calcioscommesse: serie A in bilico per l’Atalanta, Doni rischia 3 anni di stop

                  di ItaliaChiamaItalia
                  mercoledì 27 Luglio 2011
                  in Scelti, Sport
                  0
                  Condividi
                  Share on FacebookShare on Twitter
                  Il ciclone calcioscommesse promette di stravolgere il panorama calcistico italiano.

                  Ieri la procura della Figc ha deferito diciotto club e ventisei tesserati per reati sportivi che vanno dall’associazione finalizzata all’illecito alla responsabilità diretta di un paio di società.

                  Codice di giustizia sportiva alla mano, l’Atalanta rischia persino la promozione in A appena conquistata, anche se l’ipotesi più probabile è quella di una forte penalizzazione.

                  La prossima settimana, a Roma, inizierà il processo davanti alla Disciplinare, ma bisognerà aspettare i successivi gradi di giudizio per scrivere la parola fine sulla vicenda.

                  Quel che appare certo è che rischiano grosso giocatori ed ex campioni: Cristiano Doni, Marco Paoloni, Beppe Signori, su tutti. Per loro la pena minima potrebbe essere di tre anni di squalifica.

                  Il nuovo scandalo nato dal sonnifero nel the dei giocatori della Cremonese non ha travolto, al momento, la serie A così come le voci provenienti dalla procura di Cremona lasciavano intendere nei primi giorni dopo gli arresti eclatanti. La responsabilità diretta riguarda solo Alessandria e Ravenna in Lega Pro, il campionato con il maggior numero di società deferite (undici).

                  Scagionati nella massima serie il Siena ("ci eravamo dichiarati subito estranei") e il Lecce sul quale gravavano solo sospetti per il ruolo di Corvia: per lui si era spacciato l’ex compagno di squadra Paoloni nei contatti della cosiddetta associazione, tirando dentro al vortice della millanteria anche campioni come Totti e De Rossi.

                  Si alleggerisce anche la posizione del Chievo, una delle due di A deferite: il presidente Campedelli e l’attaccante Pellissier erano stati ascoltati da Palazzi ma alla fine l’unica ‘pecca’ è la responsabilità oggettiva per le scommesse di Bettarini. Non poteva perché, all’insaputa di tutti, tesserato clivense. "Era un progetto di immagine", ironia del caso.

                  Ma nelle mille pagine notificate oggi ai deferiti e nelle 32 pubblicate dal procuratore Stefano Palazzi, ci sono anche accuse durissime. Per undici persone si parla di "associazione finalizzata alla comissione di illeciti".

                  Ci sono tra gli altri Massimo Erodiani, tabaccaio abruzzese tesserato per una società di calcio a cinque, il portiere Marco Paoloni, Beppe Signori ex azzurro ancora tesserato come allenatore, ma anche il ds del Ravenna Buffone e due giocatori dell’Ascoli, Sommese e Micolucci.

                  Il gruppo si era associato per "alterare il risultato delle gare" e ottenere guadagni scommettendo, e prevedeva anche "compensi in denaro" a chi compiva l’illecito. In un caso – Inter-Lecce, partita a dire il vero ‘millantata’ più che truccata – si scommetteva anche con "soggetti non autorizzati", ovvero i bookmakers asiatici. Paoloni ed Erodiani sono accusati di aver imbastito illeciti rispettivamente per 10 e 12 partite: basta il tentativo per far scattare l’art. 7, ma loro due hanno l’aggravante della reiterazione e anche dell’"effettiva alterazione del risultato" nel caso di Atalanta-Piacenza, del 19 marzo.

                  Potrebbe essere questa la partita chiave del processo, almeno per le conseguenze. Vi è coinvolto Doni, accusato da Palazzi di illecito compiuto, mentre il suo compagno di squadra Manfredini é imputato di tentato illecito in Ascoli-Atalanta del 12 marzo. Viene così tirata dentro, anche se solo per via indiretta e senza il coinvolgimento dei suoi dirigenti, la società che ha vinto l’ultimo campionato di B. La responsabilità oggettiva e presunta comporta, secondo il codice sportivo, da un minimo di penalizzazione fino al massimo della revoca del primo posto e dunque della promozione.

                  Ma qui saranno decisive le valutazioni di Palazzi e le sue richieste. Si tratta di due casi singoli, un pari ad Ascoli e la vittoria sul Piacenza: può incidere su una classifica chiusa con 111 punti di vantaggio sulla prima delle non promosse? Più verosimile che le richieste siano di penalizzazione: deve essere ‘afflittiva’, ovvero incidere realmente sulla classifica cui si applica, e dunque a quella dello scorso campionato se più di 11 punti o a quella della prossima A se meno. In B, piuttosto, rischia grosso l’Ascoli che aveva strappato la salvezza con i denti. I suoi due giocatori sono coinvolti in illeciti per diverse partite, e qui la richiesta di penalità dovrebbe incidere. "La Sampdoria spera, ma non ci illudiamo", dice il presidente Garrone. Il ripescaggio dei blucerchiati è difficile, e comunque la storia è ancora tutta da scrivere.

                  Il ciclone calcioscommesse promette di stravolgere il panorama calcistico italiano.

                  Ieri la procura della Figc ha deferito diciotto club e ventisei tesserati per reati sportivi che vanno dall’associazione finalizzata all’illecito alla responsabilità diretta di un paio di società.

                  Codice di giustizia sportiva alla mano, l’Atalanta rischia persino la promozione in A appena conquistata, anche se l’ipotesi più probabile è quella di una forte penalizzazione.

                  La prossima settimana, a Roma, inizierà il processo davanti alla Disciplinare, ma bisognerà aspettare i successivi gradi di giudizio per scrivere la parola fine sulla vicenda.

                  Quel che appare certo è che rischiano grosso giocatori ed ex campioni: Cristiano Doni, Marco Paoloni, Beppe Signori, su tutti. Per loro la pena minima potrebbe essere di tre anni di squalifica.

                  Il nuovo scandalo nato dal sonnifero nel the dei giocatori della Cremonese non ha travolto, al momento, la serie A così come le voci provenienti dalla procura di Cremona lasciavano intendere nei primi giorni dopo gli arresti eclatanti. La responsabilità diretta riguarda solo Alessandria e Ravenna in Lega Pro, il campionato con il maggior numero di società deferite (undici).

                  Scagionati nella massima serie il Siena ("ci eravamo dichiarati subito estranei") e il Lecce sul quale gravavano solo sospetti per il ruolo di Corvia: per lui si era spacciato l’ex compagno di squadra Paoloni nei contatti della cosiddetta associazione, tirando dentro al vortice della millanteria anche campioni come Totti e De Rossi.

                  Si alleggerisce anche la posizione del Chievo, una delle due di A deferite: il presidente Campedelli e l’attaccante Pellissier erano stati ascoltati da Palazzi ma alla fine l’unica ‘pecca’ è la responsabilità oggettiva per le scommesse di Bettarini. Non poteva perché, all’insaputa di tutti, tesserato clivense. "Era un progetto di immagine", ironia del caso.

                  Ma nelle mille pagine notificate oggi ai deferiti e nelle 32 pubblicate dal procuratore Stefano Palazzi, ci sono anche accuse durissime. Per undici persone si parla di "associazione finalizzata alla comissione di illeciti".

                  Ci sono tra gli altri Massimo Erodiani, tabaccaio abruzzese tesserato per una società di calcio a cinque, il portiere Marco Paoloni, Beppe Signori ex azzurro ancora tesserato come allenatore, ma anche il ds del Ravenna Buffone e due giocatori dell’Ascoli, Sommese e Micolucci.

                  Il gruppo si era associato per "alterare il risultato delle gare" e ottenere guadagni scommettendo, e prevedeva anche "compensi in denaro" a chi compiva l’illecito. In un caso – Inter-Lecce, partita a dire il vero ‘millantata’ più che truccata – si scommetteva anche con "soggetti non autorizzati", ovvero i bookmakers asiatici. Paoloni ed Erodiani sono accusati di aver imbastito illeciti rispettivamente per 10 e 12 partite: basta il tentativo per far scattare l’art. 7, ma loro due hanno l’aggravante della reiterazione e anche dell’"effettiva alterazione del risultato" nel caso di Atalanta-Piacenza, del 19 marzo.

                  Potrebbe essere questa la partita chiave del processo, almeno per le conseguenze. Vi è coinvolto Doni, accusato da Palazzi di illecito compiuto, mentre il suo compagno di squadra Manfredini é imputato di tentato illecito in Ascoli-Atalanta del 12 marzo. Viene così tirata dentro, anche se solo per via indiretta e senza il coinvolgimento dei suoi dirigenti, la società che ha vinto l’ultimo campionato di B. La responsabilità oggettiva e presunta comporta, secondo il codice sportivo, da un minimo di penalizzazione fino al massimo della revoca del primo posto e dunque della promozione.

                  Ma qui saranno decisive le valutazioni di Palazzi e le sue richieste. Si tratta di due casi singoli, un pari ad Ascoli e la vittoria sul Piacenza: può incidere su una classifica chiusa con 111 punti di vantaggio sulla prima delle non promosse? Più verosimile che le richieste siano di penalizzazione: deve essere ‘afflittiva’, ovvero incidere realmente sulla classifica cui si applica, e dunque a quella dello scorso campionato se più di 11 punti o a quella della prossima A se meno. In B, piuttosto, rischia grosso l’Ascoli che aveva strappato la salvezza con i denti. I suoi due giocatori sono coinvolti in illeciti per diverse partite, e qui la richiesta di penalità dovrebbe incidere. "La Sampdoria spera, ma non ci illudiamo", dice il presidente Garrone. Il ripescaggio dei blucerchiati è difficile, e comunque la storia è ancora tutta da scrivere.

                  Articolicorrelati

                  Italiani all’estero, il CGIE rilancia: più partecipazione, voto sicuro e servizi consolari efficienti

                  Occhiuto dopo il referendum: “Centrodestra lontano dai giovani, servono idee nuove e più coraggio sui diritti”

                  Meteo, colpo di coda dell’inverno: temperature giù fino a 10°C e onde fino a 8 metri

                  Il ciclone calcioscommesse promette di stravolgere il panorama calcistico italiano.

                  Ieri la procura della Figc ha deferito diciotto club e ventisei tesserati per reati sportivi che vanno dall’associazione finalizzata all’illecito alla responsabilità diretta di un paio di società.

                  Codice di giustizia sportiva alla mano, l’Atalanta rischia persino la promozione in A appena conquistata, anche se l’ipotesi più probabile è quella di una forte penalizzazione.

                  La prossima settimana, a Roma, inizierà il processo davanti alla Disciplinare, ma bisognerà aspettare i successivi gradi di giudizio per scrivere la parola fine sulla vicenda.

                  Quel che appare certo è che rischiano grosso giocatori ed ex campioni: Cristiano Doni, Marco Paoloni, Beppe Signori, su tutti. Per loro la pena minima potrebbe essere di tre anni di squalifica.

                  Il nuovo scandalo nato dal sonnifero nel the dei giocatori della Cremonese non ha travolto, al momento, la serie A così come le voci provenienti dalla procura di Cremona lasciavano intendere nei primi giorni dopo gli arresti eclatanti. La responsabilità diretta riguarda solo Alessandria e Ravenna in Lega Pro, il campionato con il maggior numero di società deferite (undici).

                  Scagionati nella massima serie il Siena ("ci eravamo dichiarati subito estranei") e il Lecce sul quale gravavano solo sospetti per il ruolo di Corvia: per lui si era spacciato l’ex compagno di squadra Paoloni nei contatti della cosiddetta associazione, tirando dentro al vortice della millanteria anche campioni come Totti e De Rossi.

                  Si alleggerisce anche la posizione del Chievo, una delle due di A deferite: il presidente Campedelli e l’attaccante Pellissier erano stati ascoltati da Palazzi ma alla fine l’unica ‘pecca’ è la responsabilità oggettiva per le scommesse di Bettarini. Non poteva perché, all’insaputa di tutti, tesserato clivense. "Era un progetto di immagine", ironia del caso.

                  Ma nelle mille pagine notificate oggi ai deferiti e nelle 32 pubblicate dal procuratore Stefano Palazzi, ci sono anche accuse durissime. Per undici persone si parla di "associazione finalizzata alla comissione di illeciti".

                  Ci sono tra gli altri Massimo Erodiani, tabaccaio abruzzese tesserato per una società di calcio a cinque, il portiere Marco Paoloni, Beppe Signori ex azzurro ancora tesserato come allenatore, ma anche il ds del Ravenna Buffone e due giocatori dell’Ascoli, Sommese e Micolucci.

                  Il gruppo si era associato per "alterare il risultato delle gare" e ottenere guadagni scommettendo, e prevedeva anche "compensi in denaro" a chi compiva l’illecito. In un caso – Inter-Lecce, partita a dire il vero ‘millantata’ più che truccata – si scommetteva anche con "soggetti non autorizzati", ovvero i bookmakers asiatici. Paoloni ed Erodiani sono accusati di aver imbastito illeciti rispettivamente per 10 e 12 partite: basta il tentativo per far scattare l’art. 7, ma loro due hanno l’aggravante della reiterazione e anche dell’"effettiva alterazione del risultato" nel caso di Atalanta-Piacenza, del 19 marzo.

                  Potrebbe essere questa la partita chiave del processo, almeno per le conseguenze. Vi è coinvolto Doni, accusato da Palazzi di illecito compiuto, mentre il suo compagno di squadra Manfredini é imputato di tentato illecito in Ascoli-Atalanta del 12 marzo. Viene così tirata dentro, anche se solo per via indiretta e senza il coinvolgimento dei suoi dirigenti, la società che ha vinto l’ultimo campionato di B. La responsabilità oggettiva e presunta comporta, secondo il codice sportivo, da un minimo di penalizzazione fino al massimo della revoca del primo posto e dunque della promozione.

                  Ma qui saranno decisive le valutazioni di Palazzi e le sue richieste. Si tratta di due casi singoli, un pari ad Ascoli e la vittoria sul Piacenza: può incidere su una classifica chiusa con 111 punti di vantaggio sulla prima delle non promosse? Più verosimile che le richieste siano di penalizzazione: deve essere ‘afflittiva’, ovvero incidere realmente sulla classifica cui si applica, e dunque a quella dello scorso campionato se più di 11 punti o a quella della prossima A se meno. In B, piuttosto, rischia grosso l’Ascoli che aveva strappato la salvezza con i denti. I suoi due giocatori sono coinvolti in illeciti per diverse partite, e qui la richiesta di penalità dovrebbe incidere. "La Sampdoria spera, ma non ci illudiamo", dice il presidente Garrone. Il ripescaggio dei blucerchiati è difficile, e comunque la storia è ancora tutta da scrivere.

                  Il ciclone calcioscommesse promette di stravolgere il panorama calcistico italiano.

                  Ieri la procura della Figc ha deferito diciotto club e ventisei tesserati per reati sportivi che vanno dall’associazione finalizzata all’illecito alla responsabilità diretta di un paio di società.

                  Codice di giustizia sportiva alla mano, l’Atalanta rischia persino la promozione in A appena conquistata, anche se l’ipotesi più probabile è quella di una forte penalizzazione.

                  La prossima settimana, a Roma, inizierà il processo davanti alla Disciplinare, ma bisognerà aspettare i successivi gradi di giudizio per scrivere la parola fine sulla vicenda.

                  Quel che appare certo è che rischiano grosso giocatori ed ex campioni: Cristiano Doni, Marco Paoloni, Beppe Signori, su tutti. Per loro la pena minima potrebbe essere di tre anni di squalifica.

                  Il nuovo scandalo nato dal sonnifero nel the dei giocatori della Cremonese non ha travolto, al momento, la serie A così come le voci provenienti dalla procura di Cremona lasciavano intendere nei primi giorni dopo gli arresti eclatanti. La responsabilità diretta riguarda solo Alessandria e Ravenna in Lega Pro, il campionato con il maggior numero di società deferite (undici).

                  Scagionati nella massima serie il Siena ("ci eravamo dichiarati subito estranei") e il Lecce sul quale gravavano solo sospetti per il ruolo di Corvia: per lui si era spacciato l’ex compagno di squadra Paoloni nei contatti della cosiddetta associazione, tirando dentro al vortice della millanteria anche campioni come Totti e De Rossi.

                  Si alleggerisce anche la posizione del Chievo, una delle due di A deferite: il presidente Campedelli e l’attaccante Pellissier erano stati ascoltati da Palazzi ma alla fine l’unica ‘pecca’ è la responsabilità oggettiva per le scommesse di Bettarini. Non poteva perché, all’insaputa di tutti, tesserato clivense. "Era un progetto di immagine", ironia del caso.

                  Ma nelle mille pagine notificate oggi ai deferiti e nelle 32 pubblicate dal procuratore Stefano Palazzi, ci sono anche accuse durissime. Per undici persone si parla di "associazione finalizzata alla comissione di illeciti".

                  Ci sono tra gli altri Massimo Erodiani, tabaccaio abruzzese tesserato per una società di calcio a cinque, il portiere Marco Paoloni, Beppe Signori ex azzurro ancora tesserato come allenatore, ma anche il ds del Ravenna Buffone e due giocatori dell’Ascoli, Sommese e Micolucci.

                  Il gruppo si era associato per "alterare il risultato delle gare" e ottenere guadagni scommettendo, e prevedeva anche "compensi in denaro" a chi compiva l’illecito. In un caso – Inter-Lecce, partita a dire il vero ‘millantata’ più che truccata – si scommetteva anche con "soggetti non autorizzati", ovvero i bookmakers asiatici. Paoloni ed Erodiani sono accusati di aver imbastito illeciti rispettivamente per 10 e 12 partite: basta il tentativo per far scattare l’art. 7, ma loro due hanno l’aggravante della reiterazione e anche dell’"effettiva alterazione del risultato" nel caso di Atalanta-Piacenza, del 19 marzo.

                  Potrebbe essere questa la partita chiave del processo, almeno per le conseguenze. Vi è coinvolto Doni, accusato da Palazzi di illecito compiuto, mentre il suo compagno di squadra Manfredini é imputato di tentato illecito in Ascoli-Atalanta del 12 marzo. Viene così tirata dentro, anche se solo per via indiretta e senza il coinvolgimento dei suoi dirigenti, la società che ha vinto l’ultimo campionato di B. La responsabilità oggettiva e presunta comporta, secondo il codice sportivo, da un minimo di penalizzazione fino al massimo della revoca del primo posto e dunque della promozione.

                  Ma qui saranno decisive le valutazioni di Palazzi e le sue richieste. Si tratta di due casi singoli, un pari ad Ascoli e la vittoria sul Piacenza: può incidere su una classifica chiusa con 111 punti di vantaggio sulla prima delle non promosse? Più verosimile che le richieste siano di penalizzazione: deve essere ‘afflittiva’, ovvero incidere realmente sulla classifica cui si applica, e dunque a quella dello scorso campionato se più di 11 punti o a quella della prossima A se meno. In B, piuttosto, rischia grosso l’Ascoli che aveva strappato la salvezza con i denti. I suoi due giocatori sono coinvolti in illeciti per diverse partite, e qui la richiesta di penalità dovrebbe incidere. "La Sampdoria spera, ma non ci illudiamo", dice il presidente Garrone. Il ripescaggio dei blucerchiati è difficile, e comunque la storia è ancora tutta da scrivere.

                  Articolo successivo

                  Italiani all'estero, Un agosto di cinema da Caracas a Maracaibo

                  Discussione su questo articolo

                  ULTIME NOTIZIE

                  Roberto Vannacci, leader di Futuro Nazionale

                  Vannacci sui giovani: “Più responsabilità alle famiglie e ritorno a collegi e riformatori”

                  mercoledì 08 Aprile 2026
                  Deverson Ceccaroni

                  Italiani all’estero, Porta (Pd): “Fare chiarezza sulle condizioni di Deverson Ceccaroni detenuto in Venezuela”

                  mercoledì 08 Aprile 2026
                  Litorale di Fiumicino

                  Pasquetta da record sul litorale di Fiumicino: oltre 150.000 presenze

                  mercoledì 08 Aprile 2026
                  Porta a Porta, sondaggi politici

                  PORTA A PORTA | Sondaggi politici: Fratelli d’Italia al 27,3%, cresce il M5S

                  martedì 07 Aprile 2026
                  Laura Pausini

                  Laura Pausini conquista la Spagna: tutto esaurito per il tour “Io Canto / Yo Canto 2026”

                  martedì 07 Aprile 2026
                  Calabria sempre più spopolata

                  Calabria sempre più spopolata: calo demografico e fuga di residenti, i dati

                  martedì 07 Aprile 2026

                  Segui @italiachiama su Instagram

                  @italiachiama

                    The Instagram Access Token is expired, Go to the Customizer > JNews : Social, Like & View > Instagram Feed Setting, to refresh it.

                  Segui ItaliaChiamaItalia su Facebook

                  TUTTE LE NEWS, GIORNO PER GIORNO

                  Aprile 2026
                  L M M G V S D
                   12345
                  6789101112
                  13141516171819
                  20212223242526
                  27282930  
                  « Mar    

                  L’EDITORIALE

                  REFERENDUM | Seggi esteri, scrutinio alla nuova Fiera di Roma (foto: Italiachiamaitalia.it)
                  L’EDITORIALE

                  Referendum, vince il No in Italia: Meloni delusa, ma all’estero prevale il Sì

                  di Ricky Filosa
                  lunedì 23 Marzo 2026

                  L'OPINIONE

                  L'OPINIONE

                  L’ANALISI DI DARIO RIVOLTA | La libertà di espressione negli USA

                  martedì 07 Aprile 2026
                  L'OPINIONE

                  GOVERNO | Giorgia Meloni deve decidere

                  venerdì 03 Aprile 2026

                  ItaliaChiamaItalia, il TUO quotidiano online preferito. Dedicato in particolare a tutti gli italiani residenti all'estero. Tutti i diritti sono riservati. Quotidiano online indipendente registrato al Tribunale di Civitavecchia, Sezione Stampa e Informazione. Reg. No. 12/07, Iscrizione al R.O.C No. 200 26

                  • Chi Siamo
                  • Contatti
                  • Le Firme

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia

                  Ben tornato!

                  Accedi al tuo account di seguito

                  Password dimenticata?

                  Recupera la tua password

                  Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

                  Accesso

                  Add New Playlist

                  Nessun risultato
                  Guarda tutti i risultati
                  • Home
                  • Attualità
                  • #BEITALIAN🇮🇹
                  • PAUSA CAFFÈ
                  • ShowBiz
                  • Nel mondo
                  • Altro
                    • L’EDITORIALE
                    • L’OPINIONE
                    • Motori
                    • Sport
                    • Viaggi
                    • Foto
                    • Video
                  • Ti piace ItaliachiamaItalia? Sostienici!

                  ©Copyright 2006/2020 - ItaliaChiamaItalia