Calcio, Argentina: “Ecco perché toglierei la fascia di capitano a Messi”

Parla Passarella: “Lo conosco, è il più timido e riservato. Lo stimo ma dico quel che penso, gli toglierei quella responsabilità”

“Toglierei la fascia di capitano a Messi. Sarebbe un modo di togliergli un grosso peso dalle spalle”. A lanciare la provocazione e’ Daniel Passarella, ex difensore di Fiorentina e Inter e due volte campione del Mondo con la nazionale Argentina.

“La Seleccion ha un grande leader che potrebbe colmare questa lacuna e per me questo giocatore e’ Ramiro Funes Mori – assicura al quotidiano cileno ‘El Mercurio’ Passarella, parlando del centrale ex River oggi all’Everton – Dovrebbe essere lui il capitano dell’Argentina”.

Secondo Passarella “la leadership in un gruppo non e’ strettamente legata al come un calciatore gioca in campo o al suo talento specifico. Io sono un convinto estimatore di Messi ma e’ quello che penso e mi baso sul modo di essere di Messi, sulla sua personalita’. E’ il piu’ timido, il piu’ riservato”.

ICARDI Intanto per Mauro Icardi le porte dell’Albiceleste potrebbero presto aprirsi. Le buone notizie arrivano dall’Argentina. L’attaccante dell’Inter, nonostante i tanti gol siglati con impressionante regolarita’ nelle ultime stagioni, e’ stato finora ignorato dalla Seleccion. Ne’ Sabella, ne’ Martino ne’ l’attuale ct Edgardo Bauza lo hanno preso mai o quasi in considerazione. Ad oggi Icardi ha giocato una sola gara con la sua nazionale, l’1 ottobre 2013 contro l’Uruguay nelle qualificazioni mondiali con Sabella in panchina.

Ma a dare speranza al capitano nerazzurro e’ ora lo stesso Bauza, intervenuto ai microfoni di “Radio Pop FM 101.5”: “Ho parlato con Icardi, lo sto seguendo e in qualsiasi momento potrebbe essere convocato. Ho parlato anche con Zanetti di nazionale e di I

tesso Bauza, intervenuto ai microfoni di “Radio Pop FM 101.5”: “Ho parlato con Icardi, lo sto seguendo e in qualsiasi momento potrebbe essere convocato. Ho parlato anche con Zanetti di nazionale e di Icardi e della possibilità di convocarlo”, le parole del ct.