Brexit, Siragusa (M5S): “Garantire i diritti degli italiani in UK”

Eletta nella ripartizione estera Europa: “Prioritario garantire i diritti dei cittadini italiani che vivono in UK e prepararsi allo scenario ‘no deal’”

“Sul tema Brexit in questi mesi tanti sono stati i colpi di scena; la bocciatura dell’accordo di recesso da parte del parlamento britannico, apre nuovamente all’incertezza, a nuovi scenari e incognite per il futuro. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere cosa accadrà, ma una cosa è certa: rimane prioritario garantire i diritti dei cittadini italiani che vivono in UK e prepararsi allo scenario ‘no deal’”. Lo dichiara in una nota l’On. Elisa Siragusa, parlamentare M5S eletta nella ripartizione estera Europa.

“Il governo italiano a tal proposito ha già avviato i preparativi per il caso di recesso senza accordo con l’obiettivo di garantire, anche con misure legislative, la tutela dei diritti dei cittadini Italiani che vivono in UK e dei cittadini britannici che vivono in Italia, la tutela della stabilità finanziaria e della continuità operativa dei mercati , e la gestione di emergenze relative ad alcuni settori come i trasporti, dogane, sanità , ricerca, istruzione. In caso di “No Deal”, il governo italiano non si farà trovare impreparato”.

“Ma Brexit porta con sè anche riflessioni importanti sul futuro dell’Unione europea. All’indomani del voto sulla Brexit, le cause della vittoria del ‘Leave’ sono state imputate all’ignoranza degli elettori. Come rappresentanti del popolo per noi la democrazia è sacra, e il voto dei cittadini va sempre rispettato. Invece di cercare colpevoli a cui attribuire la sconfitta, bisognerebbe interrogarsi sulle cause che hanno spinto tanti cittadini a sostenere l’uscita del Regno Unito dall’Europa”.

“Un’Europa che ha sempre avuto obiettivi importanti, e ci ha regalato anni di pace, ma che oggi si trova davanti alla sfida di dover cambiare per avvicinarsi ai cittadini europei. Per questo – conclude la deputata – le prossime politiche europee saranno decisive per il futuro di questa Europa!”.