Borghese (MAIE) nel Comitato per gli italiani nel mondo, “strumento di rilancio per temi cari agli italiani all’estero”

“Si parte dalla rete consolare, per migliori servizi, più dinamici e veloci", sottolinea. Tra gli obiettivi del neonato Comitato anche quello di "tutelare la stampa all'estero come strumento culturale della nostra lingua

On. Mario Borghese, vicepresidente del MAIE - Movimento Associativo Italiani all'Estero

Ha ripreso vita nelle scorse ore alla Camera dei Deputati il Comitato permanente sugli italiani nel mondo. A farne parte, tra gli altri, anche l’On. Mario Borghese, deputato del Movimento Associativo Italiani all’Estero.

Il Comitato “è uno strumento per rilanciare e affrontare le tematiche specifiche per gli italiani nel mondo“, commenta l’eletto nella ripartizione estera Sud America. “Si parte dalla rete consolare, per migliori servizi, più dinamici e veloci”, sottolinea.

Tra gli obiettivi del neonato Comitato anche quello di “tutelare la stampa all’estero come strumento culturale della nostra lingua. Promuovere il Made in Italy come ricchezza per la nostra economia e una attenzione alle comunità più bisognose come quelle del Venezuela, del Nicaragua e del Sudafrica”.

“Sicuramente – conclude Borghese sentito da 9Colonne – insieme al presidente Simone Billi (Lega, eletto in Europa, ndr) incontreremo i sottosegretari Merlo e Picchi per rilanciare il nostro Sistema Paese”.