Massimo Romagnoli, membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, sabato 24 gennaio ha partecipato a Bruxelles al Gran Bal d’Italie, “un evento che rappresenta al meglio l’eleganza, la cultura e il senso di appartenenza della comunità italiana in Belgio”, ha dichiarato il consigliere CGIE durante il suo intervento.
Romagnoli ha colto l’occasione per ringraziare “il Comites di Bruxelles, il Presidente Buffa, la Vicepresidente Dentamaro, che ha curato l’organizzazione, e tutti i consiglieri, per il lavoro costante e spesso silenzioso che svolgono a favore dei nostri connazionali.
Un ringraziamento sentito va alle Autorità italiane presenti questa sera.
In particolare, desidero salutare l’Ambasciatore d’Italia in Belgio, Federica Favi, il Console Generale d’Italia a Bruxelles, Francesco Varriale, e i rappresentanti delle istituzioni italiane qui presenti”, quindi dell’Istituto italiano di cultura, della Camera di Commercio, dell’Agenzia per il commercio estero.

Per Romagnoli “gli italiani all’estero non sono una periferia, ma una parte viva e strategica del Sistema Italia. Consentitemi di esprimere un apprezzamento particolare per l’approccio del Console Generale Francesco Varriale, per la sua capacità di ascolto, per il senso delle istituzioni e per una visione inclusiva, che mette al centro l’intera comunità italiana, senza distinzioni.
Eventi come questo dimostrano quanto sia fondamentale che la comunità italiana in Belgio resti aperta, inclusiva e plurale, capace di valorizzare tutte le energie disponibili, senza personalismi né steccati. È così che il Sistema Italia cresce davvero all’estero”.
Massimo Romagnoli ha dichiarato di partecipare all’evento in qualità di Presidente della V Commissione del CGIE, impegnata nella promozione del Made in Italy e delle nostre eccellenze nel mondo, ma anche come imprenditore italiano residente in Belgio: “Attraverso Progresso APM Consulting e Congressman Cigars, sostengo ogni anno con convinzione le iniziative della comunità italiana in Belgio, perché credo che il sostegno debba essere concreto, continuativo e orientato all’unità. Serate come questa rafforzano i legami, costruiscono credibilità e fanno bene all’Italia. Buon Gran Bal d’Italie a tutti e viva la comunità italiana in Belgio”.































