Autostrade in Liguria, il disastro continua

Se la Gronda fosse stata fatta, le comunicazioni tra le sponde del torrente Polcevera non sarebbero un problema, anche senza il ponte "Morandi". La Gronda non è stata fatta per motivi ideologici

La situazione disastrosa delle autostrade della Liguria continua. I cantieri continuano ad essere un problema ed il turismo ne sta risentendo pesantemente. Come si è arrivati a questa situazione? Di certo, le radici di questo problema affondano nella storia. Per esempio, la non realizzazione della Gronda di Genova sta pesando non poco. Con il crollo del ponte “Morandi”, che è avvenuto il 14 agosto 2018, questo problema si è palesato in modo drammatico.

Se la Gronda fosse stata fatta, le comunicazioni tra le sponde del torrente Polcevera non sarebbero un problema, anche senza il ponte “Morandi”. La Gronda non è stata fatta per motivi ideologici.

Oltre a ciò, vi sono stati i vari cavilli burocratici che hanno creato problemi nell’apertura dei cantieri, i quali sono ancora ben presenti e creano problemi agli automobilisti. Tutto questo sta creando problemi sia ai turisti (molti dei quali hanno disdetto le loro vacanze in Liguria) sia alle navi che portano le merci al porto di Genova, al quale si preferiscono altri porti europei.

Se le cose non cambiano, per la Liguria e per il nostro Paese i guai saranno molto grossi.