Arrestato il consigliere CGIE Belgio Fernando Marzo (ACLI Belgio): si parla di irregolarità per 225mila euro

Politicamente vicino al Partito Democratico. Al momento è posto sotto sorveglianza elettronica. "Non c'è dubbio sull'auto-arricchimento", afferma il suo avvocato, Adam Miskovic

Fernando Marzo, consigliere CGIE Belgio (in prorogatio, non rieletto), è stato arrestato. Presidente delle Acli Belgio, la stampa locale parla di forti irregolarità per un totale di 225mila euro.

Michele Schiavone, segretario generale del CGIE, raggiunto da ItaliaChiamaItalia conferma la notizia dell’arresto ma non ha altri dettagli.

Dalle informazioni che siamo riusciti a recuperare, la polizia sarebbe entrata in casa di Marzo alle 5 del mattino di giovedì, per una perquisizione.

Marzo nel 2009 era stato espulso dalle ACLI Belgio, ma – sempre secondo alcune fonti che siamo riusciti a contattare – grazie alla pressione esercitata dal PD di Roma, la Federazione ACLI Internazionali lo aveva riammesso.

Il consigliere CGIE, infatti, era schierato politicamente con la sinistra. Un moderato, comunque, ma assai vicino al Partito Democratico.

Così Fernando Marzo è finito in manette, al momento è posto sotto sorveglianza elettronica. “Non c’è dubbio sull’auto-arricchimento”, afferma il suo avvocato, Adam Miskovic.