Abramo Canka, l’italiano figlio di emigrati che da Genova arriva al basket americano

Vestirà la maglia numero 1 della squadra di basket universitario della Ucla, il college sportivo top degli Stati Uniti, a Los Angeles

Abramo Canka
Abramo Canka

Sul quotidiano di Genova Il Secolo XIX la storia di Abramo Canka, il ventenne genovese, figlio di migranti senegalese-albanese, che grazie ai centimetri e al talento vestirà la maglia numero 1 della squadra di basket universitario della Ucla, il college sportivo top degli Stati Uniti, a Los Angeles.

Porta Genova nel basket americano“, le parole del sindaco di Genova Marco Bucci, che continua: “Lo so bene che farai strada, come manager sapevo leggere il body language, il linguaggio del corpo, e si capisce dalla postura che hai la testa giusta”.

“Ricordati: il talento sportivo è un dono, ma il college l’opportunità più grande – ha aggiunto il sindaco – perché quando a quarant’anni smetterai di giocare potrai fare ciò che vorrai con una laurea presa in un’università come la Ucla“.

Ieri Abramo è stato prima in visita alla sede del quotidiano Il Secolo XIX e poi accolto in municipio dal sindaco – manager con esperienza e passione per tutto ciò che riguarda gli Stati Uniti – che gli ha donato la bandiera di San Giorgio.