Torna sull’onda dell’entusiasmo per riproporre un repertorio collaudato e gradito al grande pubblico, e torna proprio nel Teatro che l’ha ospitata nelle ultime stagioni di attività: il Teatro Anfitrione, tempio romano della commedia brillante, sapientemente amministrato da Sergio Ammirata.
Anche la scelta del testo rappresenta la volontà di riprendere contatto con il palcoscenico con un “pezzo forte” della tradizione comica partenopea, “ ’O Scarfalietto” (Lo Scaldaletto – 1881) di Eduardo Scarpetta, tre atti esilaranti, che possono essere collocati senza dubbio tra i più fortunati del teatro comico napoletano.
Si tratta della fotografia di una coppia borghese della Napoli dell’ottocento, sull’orlo della separazione a causa di una serie di incomprensioni coniugali, tutte banali e tutte di natura quotidiana, alimentate con cinico vigore dal domestico della casa, che rimpiange gli anni in cui il suo padrone, don Felice Sciosciammocca, godeva delle effimere soddisfazioni della vita da scapolo.
Nella successione degli eventi, che porteranno i coniugi Sciosciammocca davanti alla Corte del Tribunale di Napoli, si susseguono una serie di figure macchiettistiche, tutte curate nei minimi particolari nella loro caratterizzazione comica, con indubbia perizia recitativa. Si compone così un caleidoscopico universo di improbabili personaggi di forte impatto comico, che concorrono alla composizione di una scorrevole e piacevolissima rappresentazione. Tre atti di pura comicità, che incanteranno ed entusiasmeranno il Pubblico dell’Anfitrione.
In scena: da Giovedì 7 a Domenica 17 novembre 2013.
































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