VIDEO | Europee, Berlusconi: “Riuscirò a fare il miracolo anche questa volta”

“Mentre Fi è al 10%, io ho una fiducia del 25%”. Secondo il leader di Forza Italia “questo governo cadrà innanzitutto per i fatti”

Per un'Europa dello sviluppo e un'Italia migliore votate Forza Italia e scrivete Berlusconi | Silvio Berlusconi a L'aria che tira 14/5/2019

Vincere queste elezioni è importante per due motivi: mandare a casa il governo e andare in Europa a convincere il Partito Popolare Europeo a cambiare alleanze. Per un'Europa dello sviluppo e un'Italia migliore votate Forza Italia e scrivete Berlusconi!

Posted by Silvio Berlusconi on Tuesday, May 14, 2019

“Farò il miracolo ancora una volta”. Silvio Berlusconi ne è straconvinto, sarà eletto e arriverà in Europa: “Mentre Fi è al 10%, io ho una fiducia del 25%”, sottolinea ospite di L’Aria che tira’ su La7.

L’uomo di Arcore racconta della telefonata con il leader della Lega durante il ricovero al San Raffaele di Milano per l’occlusione intestinale: “Salvini ha chiamato mia figlia quando ero all’ospedale, mi ha fatto gli auguri. Poi successivamente mi ha chiamato, ma non abbiamo parlato di politica, solo di rapporti personali. Ci sono i nostri che parlano di politica…”.

Secondo il leader di Forza Italia “questo governo cadrà innanzitutto per i fatti. E poi voglio sottolineare che in tutte le elezioni amministrative e regionali fatte abbiamo vinto insieme mentre in Sicilia, dove non c’è stata un’unione tra noi, la Lega ha perso”. Insomma, Forza Italia è fondamentale per un centrodestra vincente.

Salvini? “Ha fatto circa 300 comizi, a lui consiglierei di stare un po’ di più al Ministero dell’Interno, visto che il ministro dell’Interno e io l’ho fatto per qualche mese, deve parlare con tutti i prefetti italiani”.

Gli attacchi del M5S? “Si vede che i Cinque Stelle hanno ancora paura di me e di cosa posso fare”. “Bisogna mandare in Europa degli italiani per fare gli interessi dell’Italia”. “Io di certo non posso rimpiangere Grillo, che vedo che si sta staccando dal suo partito che è fatto di scappati di casa e si fonda solo sull’invidia e l’odio sociale. In questo momento c’è il trionfo della stupidità: abbiamo un governo di incapaci, senza preparazione che non sanno cosa è l’amministrazione”. Quanto ai movimenti interni a Forza Italia, per Berlusconi “non ci sono avvoltoi su di me, non credo che Toti lascerà Fi. Se ne sono sicuro? In politica non si può mai essere sicuri di niente. Ma poi tutti coloro che hanno lasciato Fi sono finiti nel nulla”.

Ha parlato con Merkel di questa sua proposta di ‘mollare’ il Pse e fare un’alleanza tra Ppe e sovranisti, compreso Orban e Salvini? ”Si’, ne ho parlato di questo progetto, ma non in forma molto precisa e profonda”. ”Io con la Merkel ho assolutamente un buon rapporto”, assicura e aggiunge: ”C’è stata una definizione” della Cancelliera attribuita a me ma che non era mia, perchè era stata completamente inventata, ma lei ha capito”.

CASO FAZIO

Sul caso che riguarda Fabio Fazio: “Non credo che Salvini voglia cacciare Fazio, ma la censura di 3 puntate e’ grave, se l’avessi fatto io sarebbe successo l’inferno. Fazio a Mediaset? Non vedo la difficoltà, anche se devo considerare il fatto che gli ascolti non sono esaltanti nonostante sia sulla prima rete”. Poi ribadisce, “assolutamente non vanno tolte le puntate a Fazio, anche perche’ c’e’ un contratto e i contratti si rispettano”.

LA POLTRONA DI MOGHERINI

Berlusconi in Europa per prendere il posto di Federica Mogherini? “Non ho mai puntato a nessun posto. Lei lo sa che non mi piace la politica… Non penso al ruolo ‘ricoperto dalla Mogherini. ‘L’unico leader che difenderà i nostri interessi in Europa sarò io e per questo è importante che io vada’ a Bruxelles ‘con un’ampia messe di voti…”.

SALVINI SEMBRA MASTROTA

Salvini somiglia a Mastrota nella promozione del ‘vinci-Salvini’, il concorso sui social? “Sì sì, viene in mente anche a me di fare una cosa del genere”, risponde Silvio Berlusconi. E scherza: “Ad esempio dicono che io avrei tanti soldi all’estero. Bene, se li trovate, metà sono vostri”.

CONFLITTO D’INTERESSE

Sul conflitto d’interesse, è “ridicolo ma anche incostituzionale perche’ la Costituzione garantisce parita’ di diritti e doveri a tutti i cittadini, distinguere in base al censo chi possa fare politica, quindi, e’ contro la nostra Carta”. Ma il leader azzurro ha anche aggiunto: “Non sono preoccupato da queste proposte di legge che evidenziano ancora una volta all’incapacita’ dei Cinque stelle per la quale vogliono eliminare chi ha esperienza. Ma la Corte Costituzionale la boccerà”.