VERSO IL VOTO | Rampelli (Fdi): “Se prendiamo il 30% il candidato per il Lazio sarà nostro”

“Non siamo più un partito romano-centrico ma nazionale: su questo Giorgia Meloni ha fatto un grandissimo lavoro”

Fabio Rampelli, Fratelli d'Italia
Fabio Rampelli, Fratelli d'Italia

“Fdi, secondo gli ultimi sondaggi, ha percentuali stellari, anche nelle zone storicamente di pertinenza di altri partiti, alleati e non. Non siamo più un partito romano-centrico ma nazionale: su questo Giorgia Meloni ha fatto un grandissimo lavoro. Tuttavia occorre dire che il governo di Roma in questa fase è deludente. E’ passato un anno dall’elezione di Gualtieri. Abbiamo avuto tutti grande pazienza perché il governo di Roma è una missione difficile ma tutti, nessuno escluso, si aspettavano risultati diversi. A Roma An raggiunse il 31% nel 1998, quando vincemmo le provinciali. Penso che a Roma ci potrebbe stare un risultato simile. Se ciò accadesse la maggioranza di centrosinistra avrebbe problemi di immagine e di tenuta”. Così il vicepresidente della Camera e candidato per Fdi alla Camera dei Deputati, Fabio Rampelli, nel corso di un’intervista all’agenzia stampa Dire.

“Per il Lazio, le cui elezioni dovrebbero essere celebrate entro l’inverno – ma spero che Zingaretti si dimetta dopo una settimana dalle elezioni nazionali – una eventuale vittoria importante del centrodestra e una posizione di Fdi importante, più di quella storicamente conseguita, ci consentirebbe di mettere sul tavolo una proposta di governo significativa per la Regione e magari un candidato di Fdi”, spiega Rampelli.

“Se faremo un ottimo risultato a livello nazionale e regionale, e gli alleati fossero più bassi, la candidatura migliore dovrebbe appartenere al perimetro della destra romana e laziale”.