VENEZUELA | Comites Caracas, relazione finale del Presidente Ugo Di Martino

“Riassumere sei anni di lavoro non è facile, ma ci provo”: la relazione del presidente del Comites di Caracas, Ugo Di Martino

Egregi Signori,

riassumere brevemente sei anni di lavoro del Comites di Caracas non è cosa facile. Cercherò di farlo nel modo più breve possibile.

Nel 2015 abbiamo ereditato una situazione molto complicata dovuta alle difficili relazioni tra l’allora Console Generale Lorenzini ed il Comites. Tale situazione è durata fino a tutto l’anno 2018 quando, ricevuti in quattro anni solo 4.000 Euro dei fondi del Ministero, grazie all’ intervento del funzionario del Consolato Aurelio Di Stefano, siamo riusciti a risolvere il “contenzioso amministrativo” tra l’Uff. 1 DGIEPM del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il precedente Comites.

Siamo, quindi, riusciti a ristabilire delle relazioni cordiali con il Consolato Generale ed abbiamo ottenuto i fondi destinati per legge ai Comites, pur lasciando un saldo negativo di circa 10.000 Euro, importo dovuto al Presidente del COMITES.

Nel 2019, l’arrivo dell’Ambasciatore Placido Vigo è stato, sia per la Comunità sia per noi, un evento molto rilevante. La Sua voglia di risolvere ed affrontare in positivo i vari problemi esistenti, nonché le nuove splendide iniziative da Lui proposte, hanno dato una svolta decisiva ad un favorevole cambiamento delle relazioni tra il Comites e le Istituzioni italiane tutte, inoltre ha aver richiesto l’ arrivo del Nuovo Console Generale di Caracas e del Console di Maracaibo.

Con l’arrivo, nel 2020, del Console Generale Nicola Occhipinti e del Console di Maracaibo, Aniello Petito, sapientemente coordinati dall’ Ambasciatore , grazie al loro vigore, alla loro passione e alla loro competenza, i servizi consolari hanno finalmente cominciato a funzionare come dovuto.

Grazie alle novità tecnologiche, adottate per ottenere appuntamenti nei vari Uffici (vecchio ed annoso problema), nonché grazie alla nuova attitudine aperta e positiva della nuova gestione, possiamo tranquillamente dichiarare che i Consolati in Venezuela funzionano. Ciò è reso possibile anche grazie al lavoro di squadra di tutte le Istituzioni coinvolte.

Attualmente, sia i connazionali sia il Comites, hanno accesso diretto e godono di un dialogo proficuo con tutti gli Uffici Consolari inclusa la Rete Consolare Onoraria , ed in modo particolare con l’Ufficio Assistenza, l’Ufficio Demografico e l’Ufficio Passaporti. Oggi possiamo dire che le relazioni con le nostre Autorità sono ottime, in virtù della buona volontà di tutte le parti.

Permettetemi ora di elencare i numerosi risultati concreti e tangibili raggiunti dal Comites uscente.

  • Durante questi anni, abbiamo ripetutamente sollecitato la riapertura di una finestra, che permettesse ai naturalizzati il riacquisto della Cittadinanza.
  • Abbiamo dato sostegno psicologico a molte famiglie Italo Venezuelane (vittime della grave situazione del Paese) , contrattando e pagando una psicologa.
  • Abbiamo presentato vari progetti, ed in modo particolare (durante le gestioni dei Consoli Lorenzini e Mora) abbiamo anche proposto la pubblicazione di un libro, che parlasse dell’emigrazione Italiana in Venezuela, dalla fine della dittatura di Perez Jimenez (1959) ad oggi.
  • Abbiamo inviato nel 2019, una giovane professionista Italo Venezuelana al Seminario “I Giovani Italiani nel Mondo a Palermo”, evento fortemente voluto ed organizzato dal CGIE .
  • Abbiamo sollecitato l’eliminazione o la semplificazione del B1 per i cittadini stranieri richiedenti la nazionalità italiana tramite matrimonio.
  • Abbiamo assistito ed orientato, Migliaia di connazionali, inviando, quando necessario, comunicazioni alle Autorità competenti a mezzo e-mail.
  • Abbiamo sollecitato aiuto per i connazionali, vittime dell’esodo in altri Paesi per la grave situazione del Venezuela ( espropri, rapimenti, violenze etc.)
  • Grazie anche alle nostre sollecitazioni, alcune scuole italiane hanno riottenuto, dopo anni, i contributi di legge dal Ministero. Infatti, questo COMITES ha chiesto, promosso e ottenuto il ripristino, dopo oltre sei anni, dei contributi ministeriali per cattedre di lingua italiana (Legge 153) in favore di due scuole in Caracas che prevedono la lingua italiana quale materia curricolare permettendo cosí ai giovani che si recano in Italia, di potersi iscrivere direttamente alla Scuola d’ Obbligo , come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Venezuelana n. 37212 del 5.6.2001.
  • Abbiamo ristabilito le relazioni con la Cavenit, con l’Istituto Italiano di Cultura e con la Società Dante Alighieri.
  • Abbiamo collaborato all’ esitosa pubblicazione della “Guida Italiana 2021”, voluta dal nostro Ambasciatore.
  • Abbiamo collaborato e siamo stati coinvolti direttamente alla nascita dell’Ospedale Italiano del Venezuela.
  • Siamo intervenuti in prima persona, per cercare di recuperare e rilanciare la Scuola “Agustin Codazzi”, affinché essa possa tornare ad essere un fiore all’ occhiello della Comunità , collaborando in prima persona con l’ Ambasciatore Placido Vigo , coinvolgendo inoltre le Autoritá Venezuelane.
  • Abbiamo collaborato nel 2020 e nel 2021, oltre che economicamente (premi in denaro ai vincitori), alla manifestazione “Fare Cinema”, consigliando anche il tema da trattare per quest’anno.
  • Abbiamo più volte sollecitato alle più alte cariche dello Stato, la riforma della Legge dei Comites ed il necessario cambiamento del sistema elettorale, utilizzando il metodo digitale.
  • Abbiamo pubblicato e diffuso a mezzo e-mail, WhatsApp, Facebook, Instagram, Twitter e tramite la nostra pagina web, Migliaia di informazioni importanti per la comunità. Oltre a ciò, abbiamo informato e ci siamo confrontati su molti argomenti , con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il CGIE con il Consigliere del CGIE e del COMITES di Caracas , oltre direttamente con il Segretario Generale ed amico Michele Schiavone .
  • Abbiamo inviato articoli ed informazioni alla RAI, alla stampa italiana ed alla stampa italiana locale come “La Voce d’ Italia” e “La Nuova Piazza Italia”.
  • Come Presidente dell’Intercomites ho condiviso e partecipato, in linea con il nostro Ambasciatore, con i Comites di Maracaibo e di Puerto Ordaz, quest’ ultimo purtroppo attualmente Commissariato, perché vittima dell’ esodo dei Suoi Consiglieri, data la grave situazione del Paese e quindi decimato.

Infine, ringraziamo tutta la grande Comunità Italiana del Venezuela, La Missione Cattolica Italiana, la Casa di riposo Angelo Petricone, la Fondazione Madonna di Pompei, l’Ambasciata d’Italia, il Consolato Generale d’ Italia, il Consolato di Maracaibo, la Rete Consolare Onoraria e tutte le Istituzioni, che ci hanno permesso di aiutarli.

Logicamente, ringrazio personalmente ed in modo particolare , tutti Voi Consiglieri, per il Vostro continuo appoggio e partecipazione: tutto si è sempre svolto con armonia ed educazione,

Viva il Comites! Viva l’Italia!

Ugo Di Martino
Presidente Comites Caracas
Intercomites Venezuela