Vecchi da rottamare e giovani senza energia?

Mi sembra normale che i nostri bravi ragazzi non abbiano l'energia e lo spirito di sacrificio necessari per rilanciare un Paese precipitato in una crisi micidiale. Per colpa nostra, certo!

“Un uomo non è vecchio finché è alla ricerca di qualcosa”. (Jean Rostand – biologo e filosofo francese)

“Si può nascere vecchi, come si può morire giovani”. (Jean Cocteau)

“I vecchi amano dare buoni consigli, per consolarsi di non essere più in grado di dare cattivi esempi”. (François La Rochefoucauld)

“Chi smette di imparare è vecchio, sia a venti che a ottant’anni”. (Henry Ford)

CHI SALVERÀ L’ITALIA

L’Italia si salverà grazie ai suoi milioni di famiglie per bene. Direte: ecco il vecchio Lanza che spesso si proclama pessimista, ma puntualmente ricade nella tentazione dell’ottimismo. Ammetto: forse è così. Ma rispondo anche a un amico lettore di Venezia, Franco Bellino, che mi chiede di approfondire una riflessione sui giovani di oggi che, a mio giudizio, non sanno più osare.

I GIOVANI NON SANNO PIÙ OSARE?

Perciò vi racconto una storia semplice e simbolica dell’Italia per bene. Per un problema di salute, ho conosciuto un anziano medico, Angelo Lorenzini, ultra settantenne come me. Fu, in gioventù, l’ultimo medico condotto di Roma.

UNA STORIA SIMBOLICA…

Accettò di esercitare nella borgata di Ottavia, abitata da muratori che venivano a lavorare lì da Valcastellana in provincia di Teramo. Non gli offrivano il caffè, come si usava all’epoca. “Se mai, un pezzo di pane, una fetta di salame e un bicchiere di vino!”. Una immensa gavetta, indimenticabili rapporti umani. Lorenzini, con i sacrifici di una vita, ha poi acquistato un appartamento ciascuno per i suoi due figli (che tuttavia vivono ancora in famiglia e hanno dato in affitto quelle case…).

RICOSTRUZIONE, BENESSERE, ERRORI…

Conclusione? Noi “vecchi” abbiamo dato una mano, col sudore e con entusiasmo, a ricostruire l’Italia devastata dalla guerra. Poi ci siamo cullati nel benessere, illudendoci che sarebbe stato eterno. Abbiamo cresciuto figli e nipoti – com’era giusto, affettivamente – coccolandoli e viziandoli.

GIOVANI SENZA ENERGIA? NORMALE

Mi sembra normale che i nostri bravi ragazzi non abbiano l’energia e lo spirito di sacrificio necessari per rilanciare un Paese precipitato in una crisi micidiale. Per colpa nostra, certo! Ma lasciatemi mantenere fiducia in noi “vecchi”: non siamo, tutti, da rottamare.

PREVISIONI… LA NAZIONALE STASERA IN SVEZIA

Stasera la Nazionale gioca la partita di andata con la Svezia, valevole come spareggio per la qualificazione al campionato mondiale in Russia, nel 2018. Non sarà una passeggiata. La squadra azzurra è a rischio. Ho molti timori, per vari motivi: infortuni, tattica incerta, qualche scelta bizzarra del nostro cittì, Ventura. Di fronte, la squadra svedese non ha niente da perdere.