Usa, serve una riconciliazione

    Se Biden dovesse farsi prendere dal furore ideologico ed iniziasse a cancellare ogni cosa fatta dal suo predecessore, il conflitto potrebbe acuirsi

    Il 20 gennaio Joe Biden si insedierà alla Casa Bianca. Certamente, gli americani hanno bisogno di ritrovare l’unità. Biden farà bene ad agire senza furore ideologico. Prima di intervenire sui provvedimenti presi dall’amministrazione che lo ha preceduto, dovrà fare ogni tipo di valutazione. Infatti, a mio parere Donald Trump non ha lavorato male. Per esempio, il tycoon ha operato molto bene in politica estera. In questi quattro anni di Trump che stanno per concludersi, gli USA non sono stati impegnati in nessun conflitto.

    Riguardo al Medio Oriente, ha riconosciuto Gerusalemme come capitale d’Israele e ha saputo creare le condizioni per la pace tra quello Stato ed alcuni Paesi arabi. Non ha lavorato male neppure in politica economica. Basti pensare agli sgravi fiscali dell’82% per famiglie ed imprese e all’alleggerimento dell’onere fiscale per oltre 500 aziende, che hanno usufruito di bonus per aumentare il salario di 4,8 milioni di lavoratori. Questo ha portato consensi al tycoon.

    Deve essere ricordato che Trump è stato votato da 75.000.000 di elettori americani. Se Biden dovesse farsi prendere dal furore ideologico ed iniziasse a cancellare ogni cosa fatta dal suo predecessore, il conflitto potrebbe acuirsi.