“Ci risiamo. Ieri in aula Giulio Cesare è andato in scena, ancora una volta, lo squinternato e volgare balletto dei provvedimenti da approvare che salgono in alto nel livello delle priorità pur non avendo alcuna urgenza. Così ecco che la proposta di delibera di Giunta n. 129 del 2011, la cosiddetta delibera Cam, già cacciata dalla porta, poi rientrata dalla finestra e bloccata ancora, ora affiora di nuovo tra le carte e negli elenchi. Appariva addirittura al decimo posto dei provvedimenti in approvazione e qualcuno, dalla presidenza dell’aula in giù, in maniera trasversale, ha tentato con un blitz di portarla immediatamente in approvazione”. Lo dichiara in una nota consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori (La Destra), a proposito “dell’ennesimo, sciagurato tentativo di approvare la proposta di delibera 129/2011, la cosiddetta Delibera Cam”.
“Questa vergognosa delibera, mortifera ricetta ai danni degli operatori dei mercati rionali del quadrante fra via Antonelli, via Chiana e via Magna Grecia, un’operazione da palazzinari spacciata per housing sociale, deve essere eliminata per sempre. Non consentiremo ad una maggioranza risicata quanto squallida di aggirare i meccanismi della partecipazione e della democrazia, tentando di farla approvare in seconda convocazione. Chiediamo ai capigruppo e al presidente dell’assemblea capitolina di toglierla una volta per tutte dall’ordine dei lavori. Troviamo perlomeno strano e certamente inopportuno insistere su un documento che nessuno ha voglia di approvare. E’ stato l’ennesimo colpo di coda di una politica vecchia che dimentica le urgenze di una città che attende risposte concrete alle priorità e ai problemi di tutti, e non certo ai biechi interessi di qualcuno, oltretutto cercando di scaricare sull’assemblea obblighi che competono alla Giunta”, conclude Santori.
































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