Ungaro (Iv): “Fuga dei cervelli sia questione centrale in manovra”

“L’Italia è purtroppo ancora un Paese dove è più difficile cogliere opportunità di futuro, lavoro e costruzione di una vita fuori dall'ambito familiare tradizionale”

Massimo Ungaro

“La cerimonia al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella, con i 26 studenti che si sono distinti nello scorso anno per l’impegno e i risultati raggiunti in ambito scolastico da un lato ci dà speranza: c’è oggi un’Italia che eccelle nello studio e ci sono realtà scolastiche da Nord a Sud funzionano e reggono peraltro il confronto con le migliori esperienze internazionali. Dall’altro lato l’Italia è purtroppo ancora un Paese dove è più difficile cogliere opportunità di futuro, lavoro e costruzione di una vita fuori dall’ambito familiare tradizionale. E’ questo aspetto che blocca l’ascensore sociale nazionale così come la nostra economia e incentiva ad emigrare senza ritorno migliaia di giovani italiani. Occorre quindi partire sin dalla manovra di bilancio per il 2020 per invertire la rotta con un emendamento che, vista l’imminente Brexit, cancelli la vigente disparità di incentivo per chi è già tornato dall’estero e chi dal 1° gennaio 2020 vuole tornare in Italia, ma anche con più fondi all’Università, inserendo poi misure di trasparenza e merito e una normativa nazionale per gli stage retribuiti”. Così commenta l’On. Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva la giornata dedicata agli Alfieri del Lavoro 22019.