Tra i militari italiani all’estero durante le festività natalizie

"Sono qui anche per dire a tutti i militari che il loro lavoro è apprezzato nel mondo - dice il ministro Guerini -. L'impegno italiano nei vari teatri è richiesto dagli alleati e dagli stati amici”

Sul quotidiano La Stampa di Torino, il reportage dell’inviato Nicola Pinna sul “tour de force da una parte all’altra del mondo, più o meno agli stessi ritmi di Babbo Natale”, organizzato dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, insieme al capo di stato di maggiore, Enzo Vecciarelli, per portare la vicinanza delle Istituzione ai soldati italiani impegnati in diversi luoghi del pianeta nelle missioni internazionali durante le festività.

Di Libia non si parla, non tra i militari. Se ne occupa – sottolinea La Stampa – la diplomazia, almeno per il momento. E su questo il capo di stato maggiore della Difesa non si fa cogliere impreparato: “Se la politica ci chiederà un parere saremo pronti a dare il nostro contributo. All’inizio del nuovo anno, intanto, pensiamo a una nuova missione per le forze armate: si chiama digitalizzazione. Un passo importante, anzi necessario in tempi di cyber security e 5G, che sarà messo a disposizione di tutto il Paese”.

“Sono qui anche per dire a tutti i militari che il loro lavoro è apprezzato nel mondo – dice il ministro Guerini -. L’impegno italiano nei vari teatri è richiesto dagli alleati e dagli stati amici. Nel prossimo decreto missioni decideremo il potenziamento della nostra presenza in alcuni teatri e quasi certamente ci sarà una nuova missione. L’attenzione è rivolta verso il Sahel”.