Terremoto, Boldrini: “Abbiamo il dovere di essere qui”

"La gente vuole tornare a vivere nei propri luoghi. Il clima di fiducia e la collaborazione che vedo fa ben sperare"

“Queste non sono passerelle, ma visite che le persone vogliono e ci chiedono, siamo invitati e siamo chiamati a farlo. Le persone si aspettano di vederci e ci chiedono di non essere lasciate sole. Abbiamo il dovere di essere qui, portando avanti anche un’azione di contenuto legislativo; abbiamo approvato il decreto e i risparmi della Camera, che quest’anno ammontano a 47 milioni, sono stati devoluti alle popolazioni colpite dal terremoto”. Cosi’ la presidente della Camera, Laura Boldrini, oggi in visita a Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, tornata sui luoghi del terremoto accompagnata dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio e dal sindaco.

“La gente vuole tornare a vivere nei propri luoghi. Il clima di fiducia e la collaborazione che vedo fa ben sperare”, ha aggiunto la terza carica dello Stato che ha poi festeggiato la ricorrenza di Santo Stefano a pranzo nell’unica struttura ricettiva rimasta in piedi.

La madre badessa del Monastero delle Benedettina di Amendola accolta con grande affetto e calore dalla Presidente Laura Boldrini al pranzo dei terremotati in corso a Castelsantagelo sul Nera. Suor Maria Scolastica e la Boldrini si erano conosciute il 26 agosto scorso quando la Presidente della Camera aveva visitato il monastero di suore di clausura danneggiato dal terremoto e poi evacuato a ottobre (ci vivevano 10 religiose). Tra di loro e’ scoppiata una grande amicizia che si e’ cementato nei mesi successivi al sisma, tanto che la Boldrini aveva invitato la Badessa oggi a Castelsantangelo per il pranzo con i residenti del paese, nel giorno di Santo Stefano.

Suor Maria Scolastica e’ arrivata nel grande chiosco di legno fuori del paese ad evento appena iniziato e poi e’ stata abbracciata dalla Presidente della Camera che l’ha voluta affianco a lei seduta al tavolo. Una festa nella festa che ha rallegrato ancora di piu’ il clima natalizio di buon umore che la visita di oggi ha prodotto, nonostante le devastazioni causate dal sisma.