SPUTNIK | Perché l’Europa non vuole il vaccino russo?

Ci servono i vaccini e se lo "Sputnik" funziona va bene anche quello. Certamente, la questione dello "Sputnik" certifica la politica fallimentare di questa Unione Europea

Si parla tanto di un problema di reperibilità dei vaccini contro il Covid in Italia. Però, quando era ancora governata da Giuseppe Conte, l’Italia ha scelto di aderire pienamente alle scelte operate dall’Unione Europea. Ora, l’Unione Europea continua a mostrare un certo ostracismo nei confronti del vaccino russo “Sputnik”. Lo stesso commissario europeo Thierry Breton ha detto che si deve dare la priorità ai vaccini prodotti in territorio europeo.

Ci chiediamo: se il vaccino “Sputnik” funziona ed è sicuro, perché mai non lo si dovrebbe mettere in circolazione in Europa? Paesi come Israele e la Repubblica di San Marino l’hanno adottato. L’ha adottato anche l’Argentina. E non solo.

Israele è riuscito a mettere sotto controllo il Covid. Il ministro della Sanità di San Marino, Roberto Ciavatta, ha detto che il vaccino russo funziona e non dà effetti collaterali. Anche la Germania potrebbe scegliere di adottare il vaccino russo.

L’Italia ha bisogno di vaccini. Deve raggiungere l’immunità di gregge il prima possibile e ad oggi l’obiettivo appare ancora molto lontano. Anche il nuovo premier Mario Draghi ha detto: “Se l’Europa funziona, bene, altrimenti sui vaccini si fa da soli”. Queste parole sanno di ammissione di sconfitta per l’Unione Europea. Dunque, anche l’Italia potrebbe scegliere di ricorrere al vaccino russo?

Se il siero in questione funziona ed è sicuro per le persone è giusto ricorrere anche ad esso. Sembra che le dinamiche europee siano dettate da ragioni che forse esulano dalla questione della salute delle persone. Infatti, sembra che ad intervenire nella vicenda europea dei vaccini vi siano questioni geopolitiche ed economiche. Basti pensare anche al caso AstraZeneca, un vaccino prodotto da una casa farmaceutica anglo-svedese. Si sa che a Bruxelles hanno digerito male la questione della Brexit. Di fronte ad una situazione grave come la nostra e alla salute delle persone, certe questioni dovrebbero essere messe da parte. Oltretutto, la Russia non è la causa della diffusione del Covid. Insomma, ci servono i vaccini e se lo “Sputnik” funziona va bene anche quello. Certamente, la questione dello “Sputnik” certifica la politica fallimentare di questa Unione Europea.