È Silvia Limoncini la nuova Direttrice Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La nomina, proposta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, è stata approvata dal Consiglio dei Ministri nella giornata di ieri.
Ministra plenipotenziaria, Limoncini assume la guida della DGIT succedendo a Luigi Maria Vignali, in carica dal maggio 2017.
Nata a Perugia il 28 settembre 1967, Silvia Limoncini si laurea in Scienze Politiche nel 1993 e entra in carriera diplomatica nel dicembre 1997. I primi incarichi la vedono impegnata presso la Direzione Generale Relazioni Culturali e successivamente alla Direzione Generale Promozione e Cooperazione Culturale.
Nel 2000 è nominata secondo segretario commerciale a Riad, dove l’anno successivo viene confermata con funzioni di primo segretario commerciale. Nel 2002 assume l’incarico di capo Segreteria del Servizio Stampa e Informazione, mentre nel 2005 è primo segretario presso l’Ambasciata d’Italia a Washington DC, sede nella quale nel 2007 viene promossa consigliere.
Rientrata a Roma, tra il 2009 e il 2010 frequenta presso l’Istituto Diplomatico il corso di aggiornamento professionale per Consiglieri di legazione, previsto dalla normativa vigente. Nel febbraio 2010 entra al Gabinetto del Ministro, incarico confermato anche dopo il successivo cambio di Governo.
Dal 2012 è consigliere d’Ambasciata a Londra, mentre nel 2017 viene destinata a New York come Console aggiunta, ruolo che ricopre fino al 2021, anno del suo rientro alla Farnesina.
Negli ultimi anni è stata capo dell’Unità per la promozione dell’Italia nelle organizzazioni internazionali della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale e capo dell’Unità di coordinamento della Segreteria Generale.
Con la nomina di Silvia Limoncini, la Farnesina affida la Direzione dedicata agli italiani all’estero e alle politiche migratorie a una figura di lunga e consolidata esperienza diplomatica.































