Scontro Berlusconi – Meloni, tanto rumore per nulla

Antonio Tajani sarebbe certo un buon ministro degli Esteri, visto che è stato anche presidente del Parlamento Europeo. Ma la nomina della senatrice Ronzulli al Ministero della Salute sarebbe contraddittoria rispetto alla politica proposta da Giorgia Meloni in tema di Green Pass e Covid

Meloni - Berlusconi
Meloni - Berlusconi

In tutti questi anni nei quali seguo la politica non ho mai visto un premier in pectore a rischio sfiducia da parte di una parte della sua stessa maggioranza, ancor prima che si sia insediato e che abbia formato il suo Governo. Lo scontro tra il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi e la leader di Fratelli d’Italia e premier in pectore Giorgia Meloni è stato qualcosa di brutto da vedere. Tutto è nato perché Giorgia Meloni ha detto no alla nomina al Ministero della Salute della senatrice Licia Ronzulli, una figura certamente divisiva per certe sue affermazioni.

Ora pare sia stata raggiunta una tregua. Stando alle indiscrezioni, la senatrice Ronzulli non entrerà nel Governo. Dunque, ci sarebbe un compromesso. Proprio Forza Italia (con Berlusconi in testa) è uscito male da tutto questo. Lui avrebbe dovuto capire che la nomina della senatrice Ronzulli alla carica di ministra della Salute non sarebbe stata accettata da tanta parte dello stesso centrodestra. Sarebbe stata accettata con difficoltà anche la nomina della stessa senatrice ad un’altra carica di governo.

Antonio Tajani sarebbe certo un buon ministro degli Esteri, visto che è stato anche presidente del Parlamento Europeo. La nomina della senatrice Ronzulli al Ministero della Salute sarebbe contraddittoria rispetto alla politica proposta da Giorgia Meloni in tema di Green Pass e Covid. Berlusconi, che è intelligente, avrebbe dovuto capirlo. Invece, il leader di Forza Italia si è impuntato sul nome della senatrice Ronzulli e questo ha creato problemi.

Ora, si spera che il compromesso regga. La senatrice Ronzulli non entrerà nel Governo. Dunque, riprendendo un titolo di una commedia di Shakespeare, è stato fatto tanto rumore per nulla. Per questo motivo, si è caduti molto in basso. La politica è prima di tutto un servizio per i cittadini e la presidente di Fratelli d’Italia è stata chiara nel fare capire di volere gente competente. Evidentemente, qualcuno non ha capito e ha preso il no ad una senatrice a lui vicina come un attacco alla sua persona. Questo è stato uno spettacolo molto brutto da vedere e si auspica che non si ripeta.