SANTO DOMINGO | Alfieri (Camera di Commercio italiana): “Svolgiamo un ruolo di impulso allo sviluppo”

La Camera di Commercio intende svolgere un ruolo di impulso allo sviluppo in un Paese che gode di stabilità macroeconomica, con un aumento del PIL percentuale medio 2013-2018 del 6,3 per cento, e di stabilità monetaria

Francesco Alfieri

Francesco Alfieri è Segretario Generale della Camera di Commercio italiana a Santo Domingo, Repubblica Dominicana.

Alfieri nasce a Roma nel 1986, consegue la laurea magistrale a Roma 3 in Scienze Politiche Relazioni Internazionali discutendo la tesi “Haiti: situazione demografica e migrazioni”.

Vince il bando di concorso Torno Subito indetto dalla Regione Lazio in seguito al quale fa una esperienza di lavoro di sei mesi presso la ONG Tamat di Perugia e ulteriori sei mesi a Roma presso l’Osservatorio Interregionale per lo sviluppo e la cooperazione.

Nel 2016 vince il bando di concorso INPS per un Master in Sviluppo Economico per la Cooperazione presso l’Università di Murcia in Spagna.

Trascorre sette mesi a Washington D. C. come Junior Visiting Scholar alla Georgetown University dove svolge una ricerca basata su 175 interviste a immigrati latinoamericani che vivono e lavorano nell’area metropolitana.

Si trasferisce a Santo Domingo Repubblica Dominicana dove svolge per tre mesi la funzione di tirocinante presso l’Agenzia UNFPA dove rimane diciotto mesi in qualità di consulente presso l’Area Popolazione e Sviluppo.

Dal primo luglio 2019 assume l’incarico di Segretario Generale presso la Camera di Commercio Dominico Italiana che, grazie alla costante dedizione di S. E. l’Ambasciatore italiano Andrea Canepari e del Presidente Celso Marranzini, sta vivendo un periodo di trasformazione sia nella composizione della Giunta Direttiva sia nelle strategie da adottare.

“Al presente – dichiara Alfieri a ItaliaChiamaItalia – fanno parte della nuova Giunta i principali imprenditori del Paese che rappresentano i settori più importanti nella economia dominicana, dal commercio al turismo al settore minerario e all’immobiliare, che assorbono oltre il settanta per cento dell’investimento straniero”.

“La Camera di Commercio – aggiunge – intende svolgere un ruolo di impulso allo sviluppo in un Paese che gode di stabilità macroeconomica, con un aumento del PIL percentuale medio 2013-2018 del 6,3 per cento, e di stabilità monetaria e dove la comunità di dominicani di ascendenza italiana conta 300.000 persone oltre a 50.000 italiani residenti”.