“Fateci caso amici: di politica interna non parla più nessuno. O meglio, si parla di movimenti dei partiti: si cerca di capire cosa fara’ Vannacci a destra (e dire che qualcuno lo aveva detto) o come possa esistere un centro moderato in una coalizione guidata da Meloni e Salvini, un ossimoro. Sono solo tattiche che interessano gli addetti ai lavori, ma non parlano dell’Italia e degli italiani”. Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news.
“Il nodo e’ che il Governo vivacchia senza occuparsi delle vere questioni dei cittadini. Prendete la Sicilia. Ieri abbiamo duramente attaccato Giorgia Meloni per essersi disinteressata alle vicende legate al maltempo al Sud. La stessa Giorgia Meloni che ha impedito di rimettere in piedi il nostro progetto ‘Italia Sicura’ o che aveva strumentalizzato l’alluvione in Emilia-Romagna”.
“Oggi Giorgia Meloni, all’improvviso, ha ritrovato il coraggio ed è scesa in Sicilia. È andata il giorno dopo la Schlein, rincorrendo gli eventi e gli avversari. Ed è andata dopo la nostra denuncia. Ma è andata: speriamo che si preoccupi del dissesto e del maltempo e che magari annunci la riapertura di Italia Sicura. Il ciclone Harry ha fatto male al Sud, ma anche il ministro Nello (Musumeci) ci ha messo del suo”.
“Giorgia Meloni doveva rappresentare la Nazione, sostenere la Patria e difendere l’Italia. Sui dazi, sull’ICE, sulla Groenlandia, sui militari delle nostre missioni all’estero, Meloni ha perso ogni credibilità e ha seguito un inguardabile Trump. Imbarazzante essere così obbedienti verso la Casa Bianca e verso questa Casa Bianca.
In Italia funziona così: i sovranisti sono coraggiosi in campagna elettorale, ma diventano ruffiani e pavidi quando arrivano al Governo. Per loro obbedire alla famiglia Trump è più importante che pensare alle famiglie italiane. Nel frattempo nessuno al Governo si occupa di tasse, di stipendi, di costo della vita, di maltempo al Sud, di sanità. Tutto normale secondo voi?”.































