REFERENDUM | Di Maio: “Una riforma che l’Italia aspetta da 30 anni, ormai manca poco” [VIDEO]

“Si perde democrazia e rappresentatività? Io vado a vedere chi me lo dice, e sa chi sono? Parlamentari che hanno assenze del 95%, di fatto sono sempre assenti”. “Questo non è un referendum del M5S: Salvini ha votato Sì, Meloni ha votato Sì, Forza Italia ha votato Sì, il Pd ha votato Sì l’ultima volta… Questo referendum si fa perché l’hanno chiesto 70 senatori, non 500mila italiani. Non diamogliela vinta, andiamo a votare Sì”

Luigi Di Maio, pubblicando il video del suo arrivo a San Giorgio a Cremano, nel quale si vede il titolare degli Esteri accolto con selfie, cori e applausi dai militanti, sotto la pioggia, su Facebook scrive: “Nonostante la pioggia una bellissima accoglienza in Campania. Grazie a tutti per l’affetto, siete voi la nostra forza. Il 20 e 21 settembre andiamo tutti insieme a votare SI’ al referendum sul taglio di 345 parlamentari. Una riforma che il Paese aspetta da 30 anni, ormai ci siamo manca davvero poco”.

“Votare si’ al referendum e tagliare 345 parlamentari – spiega Di Maio – significa soprattutto permettere ai cittadini di dire, ancora una volta, che i soldi delle nostre tasse devono essere utilizzati correttamente fino all’ultimo centesimo“. “In questi anni sono stati chiesti sacrifici agli italiani – aggiunge – ora e’ il momento che i sacrifici li facciano i politici”.

Intervistato da Mario Giordano a Fuori dal coro su Rete4, Di Maio ha detto: “Rimonta del No? La vedo solo quando torno in Parlamento. Gli italiani attendono questa riforma da decenni”.

“Tagliamo 345 parlamentari domenica e andiamo a livelli europei. Si perde democrazia e rappresentatività? Io vado a vedere chi me lo dice, e sa chi sono? Parlamentari che hanno assenze del 95%, di fatto sono sempre assenti. E loro parlano di problema di rappresentatività? Non vieni mai in Parlamento e pretendi che gli italiani ti paghino lo stipendio?”.

“Questo non è un referendum del M5S: Salvini ha votato Sì, Meloni ha votato Sì, Forza Italia ha votato Sì, il Pd ha votato Sì l’ultima volta… Questo referendum si fa perché l’hanno chiesto 70 senatori, non 500mila italiani. Non diamogliela vinta, andiamo a votare Sì”.