Aveva detto che non ci pensava neppure. Era già stato tirato per la giacca nelle scorse settimane, ma lui manteneva il suo “no, grazie, ho già dato”. Eppure oggi Giorgio Napoletano, davanti alle difficoltà del Paese, davanti all’impossibilità delle forze politiche di convergere su un nome che non fosse il suo, ha accettato di essere ricandidato al Colle. Il Parlamento ha votato, e “re Giorgio” non lascia il Quirinale.
I numeri della sesta votazione che ha visto Giorgio Napolitano essere rieletto Presidente della Repubblica sono i seguenti: maggioranza assoluta di 504 voti. Questi i risultati finali: Napolitano 738, Rodotà 217, De Caprio 8, D’Alema 4, Prodi 2, Berlusconi 1, Schifani 1, schede bianche 10, schede nulle 12. A Napolitano sono mancati 49 voti rispetto ai 787 di cui poteva disporre in partenza: i 451 del centrosinistra, i 262 del centrodestra, i 69 di Scelta civica, i 3 del Maie, i 2 dei rappresentanti della Val d’Aosta, per un totale di 787. Per Stefano Rodota’ invece 9 voti in piu’ rispetto ai 208 di cui poteva disporre in partenza: i 163 del Movimento 5 stelle e i 45 di Sel.
Il presidente della Camera Laura Boldrini e il Presidente del Senato Pietro saliranno al Colle per rendere noti i numeri della votazione al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il giuramento di Napolitano si svolgera’ lunedi’ prossimo, alle 17. La cerimonia avverra’ a Montecitorio alla presenza dei Grandi elettori.
L’Italia ha dunque il suo “nuovo” capo dello Stato. La notizia rimbalza sui siti internet delle maggiori testate giornalistiche nel mondo. Il Wall Street Journal esprime anche un’opinione: la rielezione di Napolitano rappresenta “il disperato tentativo dei due principali partiti italiani di evitare che il Paese vada di nuovo alle urne”. Il quotidiano sottolinea la tesissima situazione, parlando di “insanabili fratture nel panorama politico italiano”, con la speranza che il “rispettato” Napolitano sia in grado di promuovere la nascita di un governo che affronti i problemi del Paese.
Pier Luigi Bersani, commentando l’elezione di Napolitano, dichiara: “Risultato eccellente”. Silvio Berlusconi, leader PdL, a chi gli chiede se la rielezione di Giorgio Napolitano alla presidenza della Repubblica sia da considerarsi una sua vittoria: “Non credo sia così”, risponde. Nel frattempo Beppe Grillo parla di un “golpe”; il leader del Movimento 5 Stelle è in viaggio verso Roma.
































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