POSITIVO AL COVID | Addio a Franco Mason, padre del Club Italiano in Sudafrica

Era partito ragazzino, appena diciassettenne, per Umkomaas in Sudafrica nel 1954 con il padre Giuseppe, la mamma Anna e la sorella Antonietta

Oggi il Messaggero Veneto scrive di Franco Mason, 83 anni, di San Giorgio di Nogaro, morto a fine dicembre a Umkomaas. Era stato il presidente del club italiano di Umkomaas, in Sudafrica. Era risultato positivo al Covid-19.

Lascia la figlia, il genero, la nipote e una sorella. Le sue ceneri saranno tumulate a San Giorgio di Nogaro.

Era partito ragazzino, appena diciassettenne, per Umkomaas in Sudafrica nel 1954 con il padre Giuseppe, la mamma Anna e la sorella Antonietta: era una delle famiglie friulane che la Snia Viscosa inviava in quelle terre dove aveva realizzato lo stabilimento Saicoor (South african industrial cellulosa corporation). Gli uomini diventarono le maestranze dello stabilimento per la produzione di cellulosa tramite l’utilizzo degli alberi di eucalipto di cui la zona era ricca.

Ha lavorato tutta la vita nello stabilimento della Saicoor in qualità di manutentore, in Sudafrica si è sposato e li è nata sua figlia che oggi vive in Italia. Legatissimo a quella comunità di circa seicento persone, che vedeva assottigliarsi sempre di più tra rientri in Patria e decessi, tanto da diventare l’ apprezzato presidente del Club Italiano di Umkomaas con il fine di mantenerla viva.