Gli “antiberlusconiani”, sempre fanaticamente esagerati contro Silvio, non vedevano l’ora che il Cav sparisse, sperando magari di vederlo rinchiuso in galera. In Italia si era creata la “psicosi” che il “nanerottolo” (come lo sbeffeggiavano, ma molti sono alti come lui) fosse stato un gigante che teneva sotto i suoi piedi l’Italia. Perché mai tutto doveva ruotare intorno a Silvio Berlusconi? Perché doveva costituire notizia e motivo di “feroce critica”, ogni sua parola, ogni suo gesto, ogni suo sospiro, per quanto insignificanti? Berlusconi ha capito che non lo facevano governare, che non poteva salvare l’Italia, e che tutti gli avrebbero dato il torto della crisi e di tutti i “malanni” dell’Italia. A questo punto, con grande intelligenza e senza perdere il sorriso, si e’ fatto da parte. L’Italia si e’ sentita così improvvisamente “orfana”. Con chi prendersela ora? E su chi scherzeranno i comici? E di che cosa si discuterà?
Berlusconi si è fatto da parte e ci siamo ritrovati tra i piedi dei veri “nanerottoli”. Siamo passati da uno spettacolo “smagliante” a uno in “bianco e nero” interpretato dalla voce monotona e lagnosa di Mario Monti. Berlusconi si sta togliendo lo “sfizio” di guardare l’Italia senza di lui. La “perdita di interesse” dei talk show, la “disperazione” dei comici, la “preoccupazione” dei professionisti dell’antiberlusconismo che ora faranno la fame. Il Cavaliere sta vedendo che l’intero Paese e’ uscito dalla “suggestione collettiva” che era quella di dirgli incessantemente male sempre e comunque, a prescindere. Tutti vedevano la “pagliuzza” nell’occhio di Berlusconi, ma non la “trave” nei loro occhi. Ora che volontariamente si e’ “eclissato”, stanno venendo a galla “magagne” di ogni sorta, di molti personaggi e di partiti, da anni “insabbiate”. Grazie Silvio per esserti fatto da parte!
Discussione su questo articolo