Monopattini, il sindaco di Sesto San Giovanni: “Deve intervenire il Parlamento con una normativa nazionale”

“La mia è un’ordinanza per arginare un problema che sta prendendo piede. Bisogna equipararli ai ciclomotori a tutti gli effetti, mettendo anche una targa”

A seguito della tragedia del 13enne morto in seguito alla caduta dal monopattino, il sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, ha firmato un’ordinanza che prevede obbligo del casco per chi utilizza il monopattino elettrico e limiti di velocità di 20 km all’ora sulle piste ciclabili e 5 nelle aree pedonali.

Il sindaco Di Stefano è intervenuto su Radio Cusano Campus e ha spiegato: “E’ un’ordinanza per arginare un problema che sta prendendo piede da quando questi monopattini hanno iniziato ad entrare nella nostra vita quotidiana”.

“Abbiamo quotidianamente infortuni, incidenti, tante persone che utilizzano questi monopattini senza regole, serve una normativa nazionale che possa dare una maggiore regolamentazione. Mi sembra di essere tornati indietro di 30 anni quando si truccavano i ciclomotori e si andava in giro senza casco. Se non interverremo saremo sempre qui a piangere morti o feriti”.

“Credo che a livello parlamentare si debba iniziare a sbloccare la situazione, una proposta di legge c’è ma è ferma da mesi. Bisogna equipararli ai ciclomotori a tutti gli effetti, mettendo anche una targa. Bisogna sistemare questo vuoto normativo. Il sindaco non può intervenire più di tanto, non può imporre l’obbligo di targa o di assicurazione”.