Mangiare pasta a cena aiuta a dormire meglio

“La presenza di triptofano nei carboidrati, combinata agli aminoacidi, aumenta la produzione di serotonina a livello cerebrale e il conseguente stato di benessere psicologico”

Secondo i dati dell’ultima ricerca Doxa/Unione Italiana Food, la pasta si conferma protagonista indiscussa sulle tavole italiane. Per 4 italiani su 10 è l’alimento in assoluto più cucinato durante l’ultimo anno, anche regina del pasto serale, con famiglia e – quando possibile – amici.

Per 8 italiani su 10 la pasta si mangia sempre insieme a qualcuno ed è in grado di suscitare relax e appagamento (44%).

Anche dopo i diversi lockdown, la cena rimane un caposaldo intoccabile della giornata, che anzi ha guadagnato tempo e valore: per 6 italiani su 10 è il pasto più condiviso della giornata (con famiglia, partner, coinquilini, amici).

“Mangiare la pasta a cena è una scelta giusta e promossa dalla scienza. – sostiene il nutrizionista Michelangelo Giampietro – La presenza di triptofano nei carboidrati, combinata agli aminoacidi, aumenta la produzione di serotonina a livello cerebrale e il conseguente stato di benessere psicologico, facilitando l’addormentamento e la qualità del sonno”. Viva la pasta, sempre e dovunque.