Dal 12 gennaio, la Rappresentanza permanente d’Italia presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra è guidata da Luigi Maria Vignali, che succede a Vincenzo Grassi. Una nomina che valorizza un profilo di lungo corso della diplomazia italiana, forte di un’esperienza articolata tra politiche migratorie, cooperazione multilaterale e tutela degli italiani all’estero.
Romano, classe 1962, Vignali si laurea in Scienze politiche all’Università di Roma ed entra in carriera diplomatica nel 1989. Nel corso degli anni ha ricoperto incarichi di primo piano, maturando una competenza trasversale che spazia dall’Unione europea alla diplomazia consolare, fino ai grandi dossier globali.
Tra le tappe più significative del suo percorso figurano il ruolo di coordinatore per la Rappresentanza italiana presso l’Unione europea a Bruxelles, l’incarico di Console Generale a Gedda, nonché le funzioni di Capo dell’Ufficio Concorsi e di Capo del Coordinamento della Segreteria Generale alla Farnesina. Esperienze che hanno consolidato una visione operativa e istituzionale del servizio diplomatico.
Dopo un periodo di un anno in Finmeccanica spa come Consigliere per le relazioni internazionali dell’Amministratore delegato, Vignali si è occupato di promozione di grandi eventi sportivi internazionali. Successivamente ha svolto gli incarichi di Consigliere diplomatico del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e di componente dell’Organismo Indipendente di Valutazione del Ministero degli Affari Esteri.
All’inizio del 2016 è stato nominato Direttore Centrale per le questioni migratorie e i visti, entrando nel cuore delle politiche migratorie italiane ed europee. Dal 31 maggio 2017 ha poi guidato, per quasi nove anni, la Direzione generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, uno degli incarichi più delicati della Farnesina. Dal luglio 2025, infine, è stato Inviato Speciale del Ministero degli Esteri per i detenuti italiani in Venezuela, ruolo svolto in un contesto particolarmente complesso.
Con l’approdo a Ginevra, snodo centrale della diplomazia multilaterale e sede di numerose organizzazioni internazionali, Luigi Maria Vignali è chiamato ora a rappresentare l’Italia su dossier chiave che vanno dai diritti umani alle migrazioni, dalla cooperazione internazionale alle sfide globali. Un incarico che si inserisce in continuità con un percorso professionale improntato al dialogo, alla tutela dei connazionali e alla proiezione internazionale del Paese.































