Lombardi (M5S), “si vota in primavera 2018”

“Noi vorremmo che fosse data la possibilità ai cittadini di votare subito. Ricordo che stiamo veleggiando verso il quarto anno di questa legislatura”

Roberta Lombardi, deputata del M5S, è intervenuta ai microfoni di Radio Cusano Campus. Elezioni. “Secondo me si andrà a votare nella primavera del 2018 – ha affermato Lombardi -. Noi vorremmo che fosse data la possibilità ai cittadini di votare subito. Ricordo che stiamo veleggiando verso il quarto anno di questa legislatura, non ci sono stati provvedimenti che hanno avuto impatto nella vita dei cittadini, tranne il Jobs Act che ha avuto un impatto negativo. Adesso si è tornati al punto di partenza, con la legge elettorale. Quella corretta dalla Consulta è immediatamente applicativa, quindi noi chiediamo di andare al voto subito. Anche se sono pessimista perchè c’è anche l’Europa che sta mandando segnali inequivocabili sul fatto che difficilmente accetterebbe un’eventuale decisione di anticipare la data delle elezioni”.

Sulla vicenda Telecom Italia. “Cattaneo ci dovrà spiegare in Commissione attività produttive alla Camera il piano industriale di Telecom. Il problema è proprio l’assenza di un piano di rilancio dell’azienda. Nel frattempo gli effetti sui lavoratori li abbiamo visti e non ci sono piaciuti. E’ un percorso iniziato con il Jobs Act e con la diminuzione delle tutele dei lavoratori e terminata con questo accordo unilaterale, già dire accordo unilaterale è un ossimoro. E’ cambiato il modo di fare la contrattazione, ora si fa tra l’azienda e il lavoratori, quindi con una parte molto più forte e un’altra molto più debole intorno al tavolo”.