LO SCONTO | Saldi estivi, molto rumore per nulla?

Con i saldi estivi le vendite aumentano? Che effetti hanno questi saldi sui consumi delle famiglie e le vendite dei negozi?

“Lo sconto è un atto d’amore del venditore per il compratore. In un paese veramente civile lo sconto dovrebbe essere obbligatorio e diverso da persona a persona” (Luciano De Crescenzo)

“Le donne comprano merce in saldo per la stessa ragione per cui gli uomini scalano le montagne, per il semplice fatto che esistono” (Stephen King)

“Non importa quanto costa qualcosa, ma quanto forte è lo sconto” (Arthur Bloch, Legge di Paulg, Legge di Murphy)

“Accomodatevi donne! Comprate la mutanda francese! Forti sconti a chi se la prova sul momento!” (Nino Manfredi, dal film “Per grazia ricevuta”)

“Il marchese del Grillo nun chiede mai sconti: paga o nun paga… e io nun te pago!” (Alberto Sordi, dal film “Il Marchese del Grillo”)

I SALDI ESTIVI

Attenzione ad evitare truffe e abusi. Non c’è ragione per entusiasmarsi per i saldi. Vi confesso che sono atterrito per il mio (insolito) buon senso. Perché la mia prima riflessione è questa: se un commerciante mi fa oggi uno sconto enorme per i cosiddetti saldi, vuol dire che prima dei saldi lucrava sui prezzi in maniera esagerata. Perché, ora, dovrei avere fiducia in lui? Dov’è il trucco?

INFORMAZIONI E CONSIGLI

Comunque, visto che è un argomento di attualità, eccovi qualche informazione e alcuni sommessi consigli. I saldi estivi sono partiti quasi dovunque il 6 luglio, con tre eccezioni: Basilicata il 2, Sicilia e Liguria 1. Prima regola: occhio alle truffe! Ecco perciò le raccomandazioni più importanti.

I VOSTRI DIRITTI INVIOLABILI

La merce in saldo deve appartenere alla stagione in corso, non può far parte dell’invenduto dell’anno precedente. In caso di difetti è meglio conservare sempre lo scontrino perché anche nel periodo dei saldi la legge garantisce all’acquirente il diritto di cambiare la merce difettosa. Se non è possibile la sostituzione, il cliente avrà diritto di scegliere se richiedere la riparazione del bene senza alcuna spesa accessoria, una riduzione proporzionale del prezzo o addirittura la risoluzione del contratto. La garanzia si può far valere entro due anni dall’acquisto e copre qualsiasi difetto esistente al momento della consegna del bene o insorto nei 24 mesi successivi. I negozi convenzionati con una carta di credito sono tenuti ad accettarla anche nel periodo dei saldi.

POCHE VENDITE, MOLTO RUMORE PER NULLA?

Infine, una domanda sorge spontanea: con i saldi estivi le vendite aumentano? Che effetti hanno questi saldi sui consumi delle famiglie e le vendite dei negozi? L’Agenzia Italia riferisce che secondo il Codacons (società a tutela dei consumatori) “non si registrerà alcuna impennata delle vendite”. E allora? Molto rumore per nulla?