L’INTERVISTA | Comites Messico, il candidato capolista Giovanni Buzzurro: “Sogno una comunità italiana unita e inclusiva”

“Chi ha “l`Italia nel cuore” può apportare tanto alla causa, al fine di promuovere le nostre imprese, la nostra industria agroalimentare, la nostra cultura, così come la lingua italiana e le tradizioni che vanno assolutamente tramandate, tutelate e coltivate”

Giovanni Buzzurro, musicista, coordinatore nazionale del MAIE in Messico. Quante liste sono state presentate in occasione delle elezioni Comites?

Innanzitutto grazie a ItaliaChiamaItalia per questa intervista: da anni il vostro giornale è un fondamentale punto di riferimento per noi italiani nel mondo, vi ringrazio per il vostro lavoro anche a nome dei tanti connazionali che dal Messico vi seguono quotidianamente.

Rispondo alla domanda: le liste inizialmente erano due, abbiamo poi saputo attraverso fonti vicine all’ambasciata che i nostri contendenti hanno deciso di ritirarsi e sinceramente non conosciamo le ragioni della loro scelta. La lista che ho avuto il piacere di creare assieme ad Antonio Mariniello si chiama “L’Italia nel Cuore” ed è l’unica in lizza per formare il Comites degli italiani in Messico.

Hai il dato degli iscritti al voto? Su circa 15 mila elettori in Messico (dato delle Politiche 2018) quanti connazionali si sono registrati?

Sono 378 gli iscritti al voto; secondo me, un dato preoccupante. Le cause a mio parere sono da additare sia all’apatia della gente nei confronti della politica (basti vedere le percentuali dei voti alle ultime amministrative in Italia, che in un certo modo poi si riflettono anche all’estero), ma anche ad un sistema elettorale che ha reso molto più difficile l`iscrizione dei nostri connazionali al voto. A differenza delle Politiche, le elezioni del Comites rappresentano più un aspetto di gestione e di interfaccia con le istituzioni e personalmente speravo in una partecipazione più consistente, pero così non e’ stato. C’è un dato che mi consola e coincide con la mia tesi: alle scorse elezioni Comites, quelle del 2015, in consolato arrivarono solo 600 iscrizioni, di cui valide poco più di 330.

Dunque il numero degli iscritti non vi soddisfa..

Non ci soddisfa affatto, probabilmente in condizioni ottimali – cioè col vecchio sistema o con il tanto agognato voto digitale – la partecipazione al voto dei nostri connazionali sarebbe stata di gran lunga superiore.

Parlaci della lista di cui sei candidato capolista. Quali sono i profili dei candidati?

La nostra e’ una lista composta da 14 persone di cui 6 donne e otto uomini, siamo particolarmente contenti di avere una presenza femminile notevole e a quanto ci risulta la più numerosa mai avuta in un Comites in Messico. Per la composizione abbiamo tenuto conto di diversi fattori: il primo una provenienza geografica diversa cercando di rappresentare più stati della vasta repubblica messicana. Abbiamo voluto connazionali provenienti da settori differenti, chi dall`imprenditoria, chi dalla cultura, ma anche dalla ricerca universitaria, dalla ristorazione, non tralasciando i pensionati e i giovani. Vi e’ inoltre una sola componente politica dichiarata, cioè il MAIE, visto che ancora oggi rivesto il ruolo di coordinatore nazionale del Movimento Associativo Italiani all’Estero. Sono quattro gli esponenti del MAIE in lista, tenendo conto di avere come referente politico a Roma il sen. Ricardo Merlo, presidente del Movimento ed ex Sottosegretario agli Esteri.

Giovanni Buzzurro, coordinatore MAIE Messico

Come lista, cosa proponete agli elettori?

Crediamo nel lavoro, nel fare e nella forza delle nostre idee, saldamente sostenute da principi imprescindibili di coerenza e rigore morale, che sono condivisi da cadauno dei nostri candidati.

Ci sono una serie di punti che consideriamo prioritari. I servizi consolari sono in evidente difficoltà. Bisogna lavorare con le autorità preposte al fine di ottimizzare le risorse disponibili, nei limiti che la normativa in materia impone. Da parte nostra proponiamo l’istituzione di uno sportello virtuale che possa gratuitamente assistere, attraverso telefono y/o chat, il cittadino, con tutti i procedimenti con ambasciata, consolato ed istituzioni in genere.

E’ necessario favorire il più possibile un processo di trasparenza ed interazione tra le Istituzioni ed il cittadino, facendo leva sull’opportunità di uno scambio d’informazioni continuo e produttivo. Informazione in tempo reale, continua ed orizzontale, sulle varie attività promosse dalle nostre istituzioni, per mantenere ogni cittadino iscritto all’AIRE al centro del progetto Italia, al centro della sua comunità.

Quotidianamente nostri connazionali soffrono violazioni di ogni tipo. Occorre vigilare sui diritti dei nostri connazionali ad ogni livello; promuovere e sostenere progetti, volti a garantire una assistenza, sociale e sanitaria, più adeguata, soprattutto per i soggetti appartenenti alle fasce più deboli.

La crisi ha colpito anche il Messico. Oggi più che mai è necessario sostenere tutte le nostre realtà produttive presenti sul territorio, a cominciare dalle microimprese. Spingere il Made in Italy, in uno schema programmato e coordinato d’interventi sul territorio, unitamente alle agenzie già presenti.

La comunità italiana in Messico soffre, evidentemente, l’assenza di un forte spirito comunitario. E` importante promuovere la creazione di ulteriori momenti di aggregazione, dove ci si possa riconoscere come comunità. Spingeremo per l’inserimento in agenda di un progetto per la realizzazione di una “Casa Italia”, uno spazio informale dove poter convivere e fare comunità.

Abbiamo la fortuna di far parte di un Paese, artisticamente storicamente e culturalmente, leader nel mondo. Promuovere la cultura Italiana diventa perciò un dovere, oltre che un piacere: promuovere eventi, incontri, mostre, concerti, convegni ecc. il più possibile. Essere costantemente ed efficacemente presenti su tutto il territorio messicano tutto il tempo: l’obiettivo sarà avere almeno un evento “italiano” ogni mese dell’anno.

E tu, personalmente, quale messaggio vuoi fare arrivare ai connazionali?

Io sogno una comunità italiana in Messico unita e inclusiva, credo fermamente nell’amicizia, nella collaborazione e nel senso di appartenenza, sono convinto che l’unione faccia la forza. Chi ha “l`Italia nel cuore” può apportare tanto alla causa, al fine di promuovere le nostre imprese, la nostra industria agroalimentare, la nostra cultura, così come la lingua italiana e le tradizioni che vanno assolutamente tramandate, tutelate e coltivate.

Chiunque vorrà potrà contattarci e farci sapere del proprio malcontento, o delle proprie necessità, siamo pronti ad ascoltare tutti, daremo voce a quelle iniziative che vogliono un’Italia forte anche allestero. Abbiamo per questo istituito due pagine virtuali per facilitare la comunicazione tra i nostri connazionali e la nostra lista, una è www.litalianelcuore.mx l’altra invece è su Facebook.