Paolo Gentiloni, ministro degli Esteri, nelle scorse ore nell’aula della Camera dei Deputati ha risposto a un’interrogazione di Fucsia Nissoli in occasione del question time a Montecitorio. Nissoli, deputata eletta nella ripartizione estera Nord e Centro America, è intervenuta per chiedere al ministro “se intende prendere impegni concreti circa il ripristino dei fondi” per la promozione della lingua italiana all’estero.
In particolare, l’on. Nissoli ricordando la forte preoccupazione tra le Comunità italiane all’estero circa i recenti tagli effettuati al capitolo 3153 del bilancio del Maeci, ha sottolineato che essi “comprometterebbero l’attività già programmata e quindi avrebbero un impatto negativo sulla promozione della lingua italiana nel mondo”.
Il titolare della Farnesina ha risposto: “In alcune città, anche molto lontane tra loro, da Istanbul ad Addis Abeba, ho avuto modo di verificare il lavoro fatto e che si rivolge sempre più anche ai giovani locali, a testimonianza dell’interesse per la cultura italiana”. E poi ha assicurato: “Siamo impegnati a ripristinare i finanziamenti almeno al livello dell’anno precedente, in fase di assestamento di bilancio”.
Nissoli si è detta soddisfatta dalla risposta del ministro, trovando rassicuranti le parole del Ministro Gentiloni ipotizzando che esse possano essere “sufficienti a calmare le preoccupazioni sorte nell’ambito delle comunità italiane all’estero. Credo che gli italiani all’estero gliene saranno grati – ha incalzato l’on. Nissoli – tuttavia, sappiamo bene che bisogna fare di più ed ottimizzare le risorse. Lo dobbiamo – ha concluso l’onorevole – non solo alle comunità italiane all’estero, ma anche alla nostra Italia che ha una potenzialità, sul piano della cultura, ancora non pienamente espressa sullo scenario internazionale”.
































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