La Divorce planner: “Ho fatto della mia festa di divorzio una professione”

“Ci occupiamo di tutto, dal trasloco al dog sitter fino alla festa di divorzio. Abbiamo avuto molti uomini come clienti. Su sette casi sei sono uomini traditi dalla moglie”

Maria D’Amuri, titolare dell’agenzia Divorce Planning 2019, è intervenuta su Radio Cusano Campus. Maria D’Amuri ha fondato ad aprile la sua azienda che assiste le persone che vogliono divorziare sotto diversi aspetti, da quello legale alla festa finale per celebrare il divorzio.

Problemi del divorzio. “Sono divorziata ovviamente. Ho fatto della mia festa di divorzio una professione – ha detto D’Amuri – la nostra azienda si occupa di aiutare le persone che sono in difficoltà. Quando uno decide di andare via di casa deve affrontare diversi problemi. Uno di questi è trovare un appartamento, un avvocato o uno psicologo. Noi abbiamo circa 70 persone che collaborano con noi, anche i dog sitter. Il mio animale di compagnia venne sbattuto da una casa all’altra. Nei tribunali, oggi come oggi, si litiga anche per chi deve avere un cane. Per quanto mi riguarda il cane era mio e quindi non ci sono stati problemi”.

Feste in discoteche, ville con piscina con catering, dj, hostess e cake designer. “Un anno e mezzo prima del mio divorzio stavo malissimo, andavo dallo psicologo. Una mattina ho deciso “me ne vado” ed ero la donna più felice del mondo. Ho deciso quindi di festeggiare per recuperare le vecchie amicizie. Uno rimane a casa con il marito e non ha vita sociale. Io invece ho deciso di festeggiare il mio divorzio e ci siamo divertiti moltissimo”.

“Siamo aperti da aprile 2019 ed abbiamo organizzato già tre feste per uomini che non volevano che le ex mogli vedessero che stavano festeggiando. La maggior parte delle feste sono state fatte in discoteche con la classica bottiglia. Insomma una festa molto classica”.

Critiche. “Molta gente ci critica, non accetta il fatto che uno possa festeggiare il divorzio. Le persone che ci criticano sono quelle che non accettano la separazione da una persona. Anche molti avvocati ci hanno criticato perché abbiamo delle convenzioni con sette avvocati che collaborano con noi. Non accettano che la nostra azienda offra un servizio completo a 360 gradi”.

Uomini traditi. “Abbiamo avuto molti uomini come clienti. Il 99% lascia perché scopre il tradimento della moglie. Diciamo che su sette casi sei sono uomini traditi dalla moglie. Una volta si divorziava perché era il marito che andava via di casa con un’altra. Il tradimento avviene soprattutto a scuola. Si tende a dare la colpa ai social, ma è a scuola che le persone sposate si incontrano e nascono i problemi”.