LA CRISI DI FORZA ITALIA | Senza Berlusconi il partito è morto

Appare chiaro che gli elettori di centrodestra si stiano spostando verso partiti come la Lega, Direzione Italia e Fratelli d'Italia. Il "centro" si sta assottigliando.

Com’è noto, in queste elezioni europee ed amministrative Forza Italia ha preso pochi voti. Alle elezioni europee, Forza Italia ha preso l’8,78% dei voti. Questo deve fare riflettere tutti, compresi i dirigenti del partito.

La maggioranza dei voti presi da Forza Italia è andata al presidente del partito Silvio Berlusconi. Se non ci fosse stato lui, il partito sarebbe stato surclassato da Fratelli d’Italia.

Il problema di Forza Italia è il fatto che non abbia più una sua identità.

Forza Italia si definisce un partito di centrodestra, ma una parte di essa ammicca più al Partito Democratico che ai suoi alleati naturali, come la Lega, Fratelli d’Italia e Direzione Italia. Basti pensare a certe uscite di certi suoi membri in Sicilia.

Un caso eclatante è quanto accaduto a Gela, un Comune siciliano in cui il sindaco eletto ha avuto il sostegno del Partito Democratico e di un pezzo di Forza Italia.

Appare chiaro che gli elettori di centrodestra si stiano spostando verso partiti come la Lega, Direzione Italia e Fratelli d’Italia. Il “centro” si sta assottigliando. Questo è dovuto alla crisi del nostro Paese, che ha fatto spostare a destra una larga parte degli elettori che prima erano moderati. I dirigenti di Forza Italia debbono fare una lunga riflessione. Anzi, sarebbe bene fare anche un bel congresso, come qualcuno ha chiesto, per potere dare una direzione al partito.