Italiani in Svizzera, Comites San Gallo incontra Console Generale d’Italia Alaimo

"Abbiamo spiegato al Console Generale che continuano le difficoltà dei nostri connazionali dopo la chiusura del Consolato di San Gallo"

Il Comites di San Gallo incontra il Console Generale d'Italia

Lo scorso 27 settembre il Console generale d’Italia Giulio Alaimo ha fatto visita al Comites di San Gallo. Presente all’incontro anche Pietro Cappelli, consigliere MAIE all’interno del Comitato e coordinatore locale del Movimento Associativo Italiani all’Estero fondato e presieduto dall’On. Ricardo Merlo.

“Abbiamo spiegato al Console Generale che continuano le difficoltà dei nostri connazionali dopo la chiusura del Consolato di San Gallo. Da parte sua ci ha detto che si sta facendo il possibile per garantire assistenza agli italiani, anche se le risorse sono poche. Nel frattempo il personale del Consolato Generale di Zurigo, seppure responsabile e preparato, non ce la fa a stare dietro a tutte le richieste. Il Console ci ha comunque promesso di fare uno sforzo maggiore per migliorare il servizio offerto”. Così in una nota Pietro Cappelli, che aggiunge anche una curiosità: “Al Console Generale ho fatto assaggiare uno strudel preparato dall’On. Mario Borghese, in visita a San Gallo in quei giorni, e il giudizio è  stato di grande compiacimento”.

Il Comites di San Gallo incontra il Console Generale d'Italia
Il Comites di San Gallo incontra il Console Generale d’Italia

“Comites e Centro Culturale sono rimaste le ultime istituzioni tricolori a cui si possono rivolgere i membri della comunità italiana. I continui e pesanti tagli di Roma ci mettono in seria difficoltà. Apprezziamo e ringraziamo quelle persone che ce la mettono tutta per stare vicino ai propri fratelli italiani, spinte solo dal volontariato e dalla voglia di dare una mano”.

Nella seconda metà di ottobre arriverà in Svizzera il sottosegretario agli Esteri Amendola. All’inizio era previsto che facesse tappa anche a San Gallo, ma poi la situazione è cambiata: l’esponente del governo si recherà solo a Zurigo e a Lugano. “Peccato – commenta Cappelli in conclusione – sarebbe stata un’ottima possibilità di confronto. Non faremo comunque mancare la nostra presenza negli appuntamenti confermati in calendario”.