Italiani all’estero, riunione MAIE Europa: l’impegno per i connazionali, gli obiettivi futuri

Riuniti via Zoom, i coordinatore europei del MAIE hanno fatto il punto sull’attualità politica italiana, si sono confrontati sui risultati delle Politiche 2022, hanno messo l’accento sulle principali problematiche che stanno vivendo oggi i nostri connazionali residenti nel Vecchio Continente, hanno guardato insieme al futuro

Ricky Filosa, coordinatore MAIE Europa
Ricky Filosa, coordinatore MAIE Europa

Si è svolto martedì 17 gennaio il primo appuntamento virtuale del MAIE Europa in questo nuovo anno. Riuniti attraverso la piattaforma Zoom, i coordinatori europei del Movimento Associativo Italiani all’Estero – convocati dal coordinatore MAIE Europa Ricky Filosa, membro dell’Ufficio di presidenza MAIE – hanno fatto il punto sull’attualità politica italiana, si sono confrontati sui risultati delle Politiche 2022, hanno messo l’accento sulle principali problematiche che stanno vivendo oggi i nostri connazionali residenti nel Vecchio Continente.

“Come accade in altre parti del mondo, il tema dei servizi consolari è quello più sentito da parte delle nostre comunità”, spiega Filosa, che aggiunge: “Dal Regno Unito, in particolare, nonostante l’accordo di collaborazione con i patronati per quanto riguarda il rinnovo del passaporto, i nostri referenti ci informano che la situazione è assai difficile. Ottenere un appuntamento in Consolato, al di là del rinnovo del documento di viaggio, risulta ancora molto complicato”.

La stessa cosa, hanno testimoniato diversi coordinatori, accade per esempio in Spagna o in Germania. E dove invece non esistono problemi particolari per ottenere l’appuntamento per il rinnovo del passaporto, la questione riguarda l’appuntamento per il rinnovo della carta d’identità. E’ il caso di Palma di Maiorca, Baleari, dove il coordinatore locale, Giuseppe Carlostella, sta facendo di tutto per sensibilizzare le autorità italiane affinchè possano velocizzare questo tipo di servizio.

Anche a Barcellona, stessi problemi: da quando viene usato il famigerato sistema “Prenotami”, nulla funziona più come prima e le difficoltà nel rapporto con il Consolato Generale sono addirittura aumentate.

“Dal nostro incontro virtuale è emersa la necessità di essere ancora più vicini alle nostre comunità in Europa, che – a detta dei nostri coordinatori, che sono le nostre antenne sul territorio – si sentono più che mai abbandonate a se stesse. Come MAIE continueremo ad assistere i connazionali, all’interno delle nostre possibilità, e ad informarli al meglio anche sulle procedure burocratiche da seguire per poter ottenere i servizi di cui hanno bisogno”, assicura Ricky Filosa, che conclude: “Oltre ad analizzare le situazioni che riguardano le comunità dei diversi Paesi europei, abbiamo deciso tutti insieme di impegnarci a una riorganizzazione del MAIE Europa, che possa essere dunque meglio strutturato, al fine di essere ancora più pronto ad agire a favore degli italiani ma allo stesso tempo ad affrontare le sfide che verranno, come – ad esempio – le elezioni europee del 2024 in occasione delle quali il Movimento vorrà essere protagonista”.

Collegati via Zoom c’erano, tra gli altri, Gianluca Petruzzi (MAIE Olanda e consigliere del locale Comites), Luca Di Gennaro (MAIE Malta), Roberta Martin (MAIE Spagna), Linda Allevi (MAIE Londra), Luigi Martelli (MAIE Germania), Giuseppe Carlostella (MAIE Baleari). Invitato speciale Mariano Gazzola, coordinatore MAIE America Latina, membro dell’Ufficio di presidenza MAIE e vicesegretario CGIE America Latina. Gazzola, introdotto all’inizio dell’incontro da Filosa, ha testimoniato l’impegno del MAIE in Sudamerica e ha raccontato quali strategie e quanta passione abbiano messo in campo negli anni gli uomini e le donne del MAIE Sudamerica per poter continuare ad essere sempre la prima forza politica in quella parte del mondo.