Italiani all’estero e legge di bilancio 2021, Mario Borghese: “Ecco gli emendamenti del MAIE”

L’On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE, a Roma per difendere gli emendamenti del Movimento presentati alla Camera: rete consolare, Comites, CGIE, Made in Italy e altro ancora

On. Mario Borghese, vicepresidente MAIE

In vista della legge di Bilancio 2021, sono diversi gli emendamenti che il MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero ha presentato in commissione Bilancio alla Camera.

“Sono settimane impegnative per il MAIE a Roma”, commenta l’On. Mario Borghese, vice presidente MAIE, proprio perché si avvicina la manovra economica, possibilmente la legge più importante che ogni anno deve votare il Parlamento.

“Insieme ai colleghi Tasso e Cecconi, e ai senatori Cario e Fantetti, abbiamo lavorato per presentare proposte per il rafforzamento della rete consolare”, spiega Borghese, che si trova a Roma proprio per difendere le proposte targate MAIE. “Un emendamento – aggiunge – prevede l’assunzione di 300 unità di personale a contratto locale e un altro l’indizione di un concorso per l’assunzione di 150 unità per la Farnesina”.

“E’ la nostra risposta chiara e concreta al problema dello smaltimento degli arretrati e delle pratiche giacenti nei consolati a causa di carenza di personale”, sottolinea il deputato eletto in Sud America e residente a Cordoba, in Argentina.

“Sempre nell’ottica della difesa degli interessi degli italiani residenti all’estero – aggiunge Borghese – rientrano anche l’emendamento per il rinnovo dei Comites e del CGIE che sono, com’è noto, i nostri massimi organismi di rappresentanza all’estero”.

C’è inoltre l’emendamento proposto dal senatore Fantetti, “teso a valorizzare le nostre tradizioni enogastronomiche in sinergia con la ristorazione italiana nel mondo”.

Non è finita qui. “Abbiamo presentato anche altre proposte emendative alla legge di bilancio, su proposta dell’on. Tasso, tra cui un emendamento con misure urgenti a garanzia del diritto allo studio delle studentesse e degli studenti con disabilità, un contributo a fondo perduto per le imprese del settore zootecnico per rafforzare il nostro Made in Italy e i prodotti italiani di eccellenza, oltre ad altri emendamenti per il sostegno dei lavoratori più fragili e delle nostre partite IVA”, conclude l’onorevole italo-argentino.