Italiachiamaitalia.it, un giornalismo davvero super partes

“Con concreta obiettività fa un giornalismo che esprime la notizia in modo reale. Meno male che noi italiani all’estero abbiamo un giornale come questo”

Meno male che ItaliaChiamaItalia c’è. L’onestà intellettuale del giornalista è l’elemento assolutamente necessario per dare agli elettori notizie vere che corrispondono alla realtà dei fatti della cronaca.

Purtroppo viviamo in tempi in cui una certa stampa è più propensa a valorizzare certi settori dei vari potentati, deviando o modificando la realtà per favorire un servizio servile.

In questo contesto, in cui vediamo una stampa deviata, con i sistemi della comunicazione informatica sono nati diversi blog che cercano di cavalcare il malcontento per diffondere notizie populistiche, sapendo che questo è il giusto pane per soddisfare gli appetiti di coloro i quali a causa di questa crisi si trovano in reali difficoltà.

Con l’uso della forza dei mezzi telematici, questi personaggi si sono creati fortune economiche e politiche giocando con l’informazione sui punti nevralgici della gente disperata.

mondo tastieraFortunatamente noi che viviamo all’estero non siamo ancora bombardati da questi blog e abbiamo ancora la possibilità di ragionare con un cervello libero e confrontarci senza cadere nella trappola di portare i cervelli all’ammasso.

Siamo abituati a combattere le ingiustizie e le umiliazioni con lo spirito combattivo che ci portiamo dentro, senza che vengano maestri del palcoscenico ad insegnarci cosa fare.

Fortunatamente gli italiani all’estero hanno un magnifico giornale online, ItaliaChiamaItalia, che con concreta obiettività fa un giornalismo che esprime la notizia in modo reale, con una cronaca attenta indistintamente a tutte le realtà, sia di carattere politico o di cronaca dei fatti reali, senza cadere mai al servizio di qualcuno, senza sfacciata partigianeria.

Il direttore Ricky Filosa ha dimostrato ad oggi di saper fare un giornalismo super partes, malgrado anche lui abbia le sue dichiarate simpatie. Il saper rispettare le menti altrui è un segno del più alto valore della democrazia.

*già senatore della Repubblica Italiana