ItaliaChiamaItalia a Bagnai (Lega): “E l’Imu italiani nel mondo?”. Risposta: “Un presidente di Commissione può fare ben poco…”

“Le consiglio di sollecitare l'onorevole collega proponente, o il prossimo Presidente (dopo il 14 luglio), che verosimilmente dovrebbe appartenere allo stesso partito, o almeno alla stessa maggioranza, della senatrice Garavini”

Gent.Le Sen. Bagnai,

mi rivolgo a Lei in qualita’ di Presidente della 6 Commissione preposta all’esame della richiesta di modifica di cui all’oggetto come da iniziativa parlamentare della sen. Laura Garavini (Atto Senato n. 292 – Modifica all’Art.13 del decreto-legge 6 dicembre 2011,n.214, in materia di equiparazione dell’unita’ immobiliare residenti all’estero). A tal riguardo, gradirei conoscere, anche a nome di tanti altri miei connazionali residenti all’estero, lo stato attuale della procedura di esame di tale richiesta e le previsioni di definizione di essa.

Ringrazio anticipatamente per un Suo cortese riscontro e Le porgo i migliori saluti.

Aniello Passaro

LA RISPOSTA

Gentilissimo,

affinché il provvedimento venga incardinato in Commissione occorre che il gruppo parlamentare proponente, o un altro gruppo, ne proponga l’inserimento all’ordine del giorno.

Ad oggi, questo non è ancora accaduto, il che significa, verosimilmente, o che esso non viene ritenuto importante (indubbiamente il tema del COVID ha richiesto molta attenzione), o che i diversi partiti della maggioranza hanno diversi orientamenti rispetto a questo tema (e quindi non ne chiedono l’incardinamento per non far emergere in Commissione il loro conflitto).

A fronte di queste due possibilità, un Presidente di Commissione può fare ben poco, soprattutto se di opposizione.

Le consiglio di sollecitare l’onorevole collega proponente, o il prossimo Presidente (dopo il 14 luglio), che verosimilmente dovrebbe appartenere allo stesso partito, o almeno alla stessa maggioranza, della senatrice Garavini.

Cordialmente.
Alberto Bagnai