Scusi Senatore, Presidente, Professor Monti…
“Per cortesia, mi chiami solo “Rabbi” (maestro degli italiani, in pratica), … sa io sono molto semplice, compunto, intelligente, illibato, preparato e soprattutto modesto!”
Scusi Rabbi Monti, ma le sue tavole contengono solo “sette” leggi e non dieci! Come mai?
“Mi pare ovvio: le prime tre leggi: ‘Non avrai altro Presidente all’infuori di me; Non nominare il mio nome invano, e ricordati di santificarmi,… restano invariate come nelle prime Tavole! (Le davo per scontate, si vede che lei è poco perspicace!)”.
Ho capito: insomma le sue sono le vecchie leggi universali!
“Bravo! Direi: antiche, piuttosto. Infatti non dico assolutamente niente di nuovo: (1) Viva l’Europa, (2) superando il novecento, (3) perché non siamo ne’ di destra ne’ di sinistra ma vivremo nel Paradiso terrestre, (4) dove ci sono persone libere e regna la dignità, (5) nel rispetto di tutti i gruppi, (6) dove nessun politico ruba e si approfitta della ‘res publica’ e dove (7) vige un nuovo impegno sociale verso tutti”.
Bellissimo questo posto! Ma è come nel film, dove il Re Leone va a braccetto con la scimmia, invece di mangiarsela! Ma questo è un posto da favola, ma chi è l’autore?
“Debbo ammettere che Walt Disney mi ha appassionato fin da bambino…”.
Ma mi scusi professò,… ah mi scusi Rabbi, ma lei crede alle favole ancora?
“Nell’elucubrazione prospettatami testé potrei presupporre una convergente asintotica espressione prospettante una velata ipotesi di ragionamento simile a quello avanzato ed ipotizzato dal filosofo Tertulliano con il quale presuppose una formulazione di presa per i fondelli da parte dell’interlocutore?
Ma mi scusi, ‘a Presidè, ma che me vole pijà per culo a me? Più che altro mi fa “rabbia” che possa dire certe cose e la gente non si sganasci dal ridere! … altro che Rabbi!
































Discussione su questo articolo