La politica di Donald Trump per contrastare l’immigrazione clandestina aveva raccolto un largo apprezzamento negli USA, ma molti americani sono ora sconvolti dalle due morti assurde causate dai pistoleros improvvisati dell’ICE, gente mandata per strada con ben poca preparazione e molta, troppa arroganza. Inaccettabile.
Fatti quindi molto gravi, ma anche occasione ghiotta nella strategia per indebolire Trump, che poi ci mette regolarmente ed abbondantemente del suo per farsi criticare.
Anche da noi le notizie da Minneapolis restano per giorni interi le prime pagine dei giornali diventando la prima notizia dal mondo. Questa scelta non è casuale: è un gioco psicologicamente sottile – ma efficace – perchè serve soprattutto a delegittimare indirettamente tutte le azioni del governo Meloni sull’immigrazione e “bufalare” su agenti ICE in giro per le Olimpiadi a scortare, pistoloni fumanti alla mano, gli atleti USA.
Non manca l’ineffabile sindaco Sala che afferma “da cittadino milanese non mi sento tutelato da Piantedosi”.
Notate bene che a parlare – con la consueta faccia di tolla – è proprio il sindaco di Milano, quello della città “green & inclusiva”, ma in realtà con quartieri interi abbandonati e diventati inaccessibili e pericolosi per la presenza di bande di delinquenti, spacciatori, maranza e immigrati. Mai che Sala faccia una volta autocritica, mai.






























