IMMIGRATI | Lampedusa al collasso chiama Salvini: “Presto sarò sull’isola”

Lamorgese ha detto che se ne occuperà solo a fine mese. "Viviamo di turismo, la situazione e' insostenibile. Il ministro deve dare risposte"

Nell’hotspot di Lampedusa si contano 1.600 immigrati nonostante i posti disponibili siano 300, e nelle ultime ore gli sbarchi si sono moltiplicati (quasi 200 persone approdate anche ieri). Dall’inizio dell’anno – si legge in una nota della Lega – gli arrivi hanno sfondato quota 30 mila: nello stesso arco temporale, nel 2021 erano sotto i 23 mila.

Una situazione cosi’ drammatica che ha spinto il sindaco di Lampedusa Filippo Mannino a chiedere un incontro urgente al ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: il Viminale ha dato disponibilita’ solo a fine mese. Allarmato il vicesindaco e assessore al territorio e all’ambiente Attilio Lucia (Lega), che e’ in stretto contatto con Matteo Salvini. Il leader del partito ha annunciato: “Presto saro’ sull’isola”.

“Viviamo di turismo, la situazione e’ insostenibile. Il ministro deve dare risposte”, dice Lucia. Venerdi’ prossimo, 15 luglio, Salvini sara’ ancora nell’aula bunker dell’Ucciardone a Palermo per il caso Open Arms: rischia fino a 15 anni di carcere per aver contrastato l’arrivo di clandestini.