FORZA ITALIA | Berlusconi: “Sempre le stesse facce in tv, serve un rinnovamento”

Silvio Berlusconi tra le altre cose avrebbe chiesto ai giovani azzurri di trasformarsi nella 'Bestia' salviniana per rilanciare il partito anche sui social

Silvio Berlusconi è stanco di vedere gli stessi volti di sempre in tv; ci vogliono nuove facce, anche da questo parte il rinnovamento di Forza Italia. Ben vengano i giovani, ma devono essere preparati, non basta la bella presenza. “Dovete studiare”, ha detto il Cavaliere scorso ai 20 coordinatori regionali di Forza Italia Giovani.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos, Berlusconi tra le altre cose avrebbe chiesto ai giovani azzurri di trasformarsi nella ‘Bestia’ salviniana per rilanciare il partito anche sui social. Proprio lui che alla rete non ha mai creduto davvero fino in fondo. Sbagliando.

Berlusconi ha ammesso che i volti azzurri in tv son praticamente sempre gli stessi. Sollecitato da più azzurrini, l’ex premier avrebbe promesso un cambio di rotta. Per andare in tv, va ripetendo, serve un giusto mix di vecchio e nuovo, esperienza e freschezza, ma quel che conta è essere preparati e credibili.

“In video voglio persone competenti, che conoscono quello di cui parlano”, si sarebbe raccomandato il presidente di Fi secondo quanto appreso da fonti a lui vicine. “E’ vero che vedete sempre le stesse facce e chi ha già fatto il ministro risulta vecchio e ‘usurato’ agli occhi degli spettatori”, avrebbe sottolineato il leader azzurro. E questo discorso, avrebbe continuato, varrebbe anche per una come Mara Carfagna, considerata una delle parlamentari forziste più televisive.

Anche Carfagna, come ex ministro, secondo il ragionamento di Berlusconi, potrebbe perdere appeal mediatico e rischiare di bruciarsi, con l’effetto di far perdere consensi.

CALABRIA, BERLUSCONI, ”NDRANGHETA E’ ZAVORRA, CONTINUEREMO LOTTA A MAFIE’

“Credo che la ‘ndrangheta, che in Calabria ha più di 4mila affiliati e produce disperazione, sia una grave zavorra che non solo ostacola la convivenza civile ma impedisce anche la crescita economica. E per questo che i miei governi hanno lanciato la sfida più determinata alle mafie”. A dirlo, intervistato da LaCNews24, è Silvio BERLUSCONI. “In soli tre anni e mezzo, dal 2008 al 2011 – ha aggiunto il leader di Fi – abbiamo stabilito dei record arrestando più di 1700 presunti mafiosi, abbiamo catturato quasi tutti i super latitanti, 32 su 34, abbiamo eseguito sequestri e confische per oltre 25 miliardi di euro, abbiamo approvato una legislazione antimafia aggiornata, irrobustita, che è stata da tutti condivisa. L’allora capo dell’Antimafia, Pietro Grasso, disse che ci meritavamo un premio speciale per questo nostro impegno contro le mafie. Impegno che non si è mai interrotto e proseguirà non appena saremo tornati al governo del Paese”.

‘SE VINCIAMO CONTE A CASA OPPURE NON SIAMO PIU’ DEMOCRAZIA’

“La nostra vittoria in Calabria, che si affiancherà al sicuro successo del centrodestra in Emilia Romagna, sarà una svolta storica. E di fronte a tutto questo, credo che anche il Pd e il M5S, per quanto aggrappati al potere, dovranno prendere atto che la maggioranza degli italiani è ormai con il centrodestra e anche il presidente del Consiglio dovrà agire di conseguenza”. Lo ha affermato Silvio BERLUSCONI intervistato da LacNews24. “Se invece nulla succederà, l’Italia cesserà definitivamente di essere una democrazia – ha concluso il Cavaliere -, che vuol dire governo del popolo, perché in Italia ci sarà un popolo non di sinistra che sarà governato da una minoranza di sinistra”.