Forum associazioni italiani nel mondo, verso il congresso costitutivo

“Il 29 aprile prossimo in Roma presso la “Sala Fredda” in via Buonarroti n.12 si apre il congresso costitutivo del Forum delle associazioni degli italiani nel mondo (FAIM). Ad oltre due anni dall’avvio di un intenso percorso di discussione che ha visto larga parte del mondo delle associazioni impegnata ad aprire una fase nuova della propria presenza, l’assemblea sancisce la scelta della forte autonomia del mondo associativo e quindi della sua collocazione come soggetto della rappresentanza sociale degli italiani nel mondo”. Così in una nota targata FAIM.

“A 70 anni dalla Repubblica – si legge ancora – l’assemblea congressuale intende porre al centro i valori fondativi della Repubblica e della Costituzione fra loro inscindibilmente connessi. Diritti di libertà e diritti sociali costituiscono la base di una rivendicazione  costante che riguarda tutti coloro che emigrano.

Sono oltre 100 le federazioni e le associazioni aderenti al Forum, presenti nelle diverse aree continentali, che parteciperanno ai lavori del congresso con loro delegati. La più vasta rete delle organizzazioni che si riconoscono in quelle aderenti ammonta a circa 1500 associazioni.

Il mondo associativo con una riflessione aperta, critica ed autocritica ha riconquistato consapevolezza del suo ruolo e della sua capacità di rinnovamento e di  innovazione nel più vasto mondo di chi emigra. L’innesto delle energie della nuova emigrazione nel contesto ampio e radicato costituito dalle nostre migliaia di associazioni, è una componente essenziale dell’associazionismo di emigrazione che si rinnova”.

“Il FAIM, il Forum delle associazioni degli italiani nel mondo che nel settantesimo anniversario della Repubblica  si accinge prender vita, ha come obiettivo primario – conclude la nota – la costante azione per far sì che’ Italia sia davvero la Repubblica di tutti gli italiani, ovunque si trovino, La permanente attuazione della Costituzione, i diritti e il lavoro devono essere il punto di riferimento delle istituzioni pubbliche e di tutti i  cittadini”.