Successo dell’industria italiana in Arabia Saudita. Finmeccanica e Salini Impregilo, insieme in un consorzio internazionale, hanno vinto una maxi-commessa da 6 miliardi di dollari per la nuova metro di Riyadh: si tratta della piu’ grande commessa mai assegnata ad aziende italiane nell’ingegneria civile. In particolare la controllata genovese di Finmeccanica Ansaldo Sts si aggiudica un contratto da 680 milioni di dollari, mentre a Salini Impregilo va una quota del 29%.
La Borsa accoglie cauta: Finmeccanica chiude a +0,68% a 3,8 euro, Ansaldo Sts a +0,14% a 6,9 euro, Impregilo +0,12% a 3,23 euro. La commessa per la progettazione e costruzione della linea 3 (40,7 chilometri) della metro di Riyadh (la piu’ lunga del mega progetto della nuova rete di metropolitane della capitale saudita del valore complessivo di 23,5 miliardi di dollari) e’ stata vinta dal consorzio ArRiyadh New Mobility, composto oltre che dalle italiane Ansaldo Sts e Salini Impregilo, dall’indiana Larsen & Toubro, dalla saudita Nesma e dalla canadese Bombardier. La controllata di Finmeccanica ha organizzato il consorzio e l’ha guidato fino all’assegnazione della commessa: con l’avvenuta firma del contratto e’ ora Salini Impregilo ad assumere la guida del consorzio.
A Salini Impregilo, che sara’ responsabile per la realizzazione di tutta la commessa, spetta una quota del 29% dell’intera commessa (che vale complessivamente 6 miliardi di dollari, di cui 4,9 miliardi relativi alle opere civili). Il contratto di Ansaldo Sts, che realizzera’ l’intera integrazione tecnologica dei sistemi di segnalamento, i sistemi di telecomunicazioni e l’attrezzatura dei depositi, ha un valore di 680 milioni di dollari e prevede anche un’opzione per ulteriori circa 249 milioni di dollari, per i successivi 10 anni di manutenzione. L’intero progetto, incluso il periodo di collaudo finale, dovra’ essere realizzato entro 60 mesi. Sia per Salini Impregilo che per Ansaldo Sts non e’ la prima gara vinta in Arabia Saudita: Salini Impregilo ha realizzato recentemente a Riyad un grattacielo polifunzionale di oltre 100 piani e nel resto del Golfo Persico sta portando avanti lavori ad Abu Dhabi, Dubai e in Qatar; per Ansaldo Sts questo e’ il secondo successo in Arabia dopo il contratto da 149 milioni di euro nel 2009 per la metro automatica del Paese.
Per Pietro Salini, ad del Gruppo, la maxi-commessa e’ ”una straordinaria affermazione delle imprese italiane e una conferma della valenza strategica del progetto di integrazione tra Impregilo e Salini”. L’ad di Ansaldo Sts Sergio De Luca evidenzia che questo e’ ”il piu’ importante contratto aggiudicato” alla controllata di Finmeccanica in Medio Oriente ed evidenzia ”l’eccellenza tecnologica raggiunta” dalla societa’. Soddisfatti anche i sindacati, con la Uilm che chiede al Governo, alla luce di questo successo, di ”bloccare l’insensato piano industriale di Finmeccanica”.
































Discussione su questo articolo