FARNESINA | Sottosegretario Della Vedova: “Lingua italiana strumento di politica estera”

"La lingua e la cultura sono risorse uniche e insostituibili per l'Italia, capaci di unire nella diversita' e di portare in tutto il mondo l'immagine migliore del nostro Paese"

“La lingua e la cultura sono risorse uniche e insostituibili per l’Italia, capaci di unire nella diversita’ e di portare in tutto il mondo l’immagine migliore del nostro Paese”. Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri, Benedetto Della Vedova, intervenendo a Palazzo Firenze, all’inaugurazione, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della Dante global, la nuova piattaforma digitale realizzata dalla Societa’ Dante Alighieri presieduta da Andrea Riccardi.

La piattaforma, ha spiegato il rappresentante della Farnesina, “e’ stata progettata e realizzata per potenziare la promozione della lingua e la diffusione della cultura italiana nel quadro delle iniziative che commemorano Dante Alighieri a 700 anni dalla sua scomparsa. Questo e’ un anniversario fondamentale per la storia, per la lingua e dunque per l’identita’ culturale del nostro Paese. E l’evento di oggi conferma l’importanza della collaborazione ormai consolidata tra la societa’ Dante Alighieri e la Farnesina per promuovere la nostra lingua e cultura nel mondo rivolgendosi agli italiani altrove e a tutti coloro che guardano all’Italia e ne scoprono e apprezzano la storia, la cultura e la realta’ attuale fatta di imprese e di innovazione d”. L’evento di oggi, ha sottolineato Della Vedova, “conferma anche l’importanza di un dialogo proficuo al quale vogliamo dare continuita’ soprattutto in un momento particolare come quello che stiamo vivendo. In questa fase cosi’ difficile per le industrie culturali e creative promuovere l’italiano all’estero richiede ancora di piu’ impegno nel coordinare iniziative e attori diversi. Tra queste, oltre alla rete diplomatico-consolare e agli 82 Istituti italiani di cultura vi e’ senz’altro la Societa’ Dante Alighieri con i suoi Comitati. La Farnesina e la Dante Alighieri realizzano insieme numerose iniziative”.

“La diffusione della lingua italiana- ha aggiunto Benedetto della Vedova- e’ a tutti gli effetti uno strumento di politica estera, perche’ attraverso di essi passano i nostri valori, la nostra cultura e la nostra visione del mondo. La cultura e la lingua sono due settori di intervento prioritario nel quadro della strategia di promozione all’estero del Sistema Italia, nonche’ straordinarie leve di soft power”, insieme “ad arte, design, cucina, musica e stile di vita”. Tutti aspetto “che rendono l’Italia unica e apprezzata nel mondo assieme ai suoi prodotti”.

Il sottosegretario agli Esteri conclude: “L’iniziativa di oggi si muove quindi lungo la stessa linea strategica della nostra diplomazia culturale. Dante-global coniuga promozione linguistica e digitale, e il digitale e’ diventato protagonista indiscusso a seguito dell’emergenza sanitaria mondiale con le sue innumerevoli e straordinarie potenzialita’. Abbiamo potuto portare piu’ Italia all’estero e piu’ estero in Italia e la Farnesina ha deciso di scommettere su queste potenzialita’ a partire dalla realizzazione delle piattaforme on line di diplomazia culturale”. Un dato offerto dal rappresentante degl ministero e’ che ci sono “oltre due milioni di studenti di italiano nel mondo, diffusi in molti Paesi diversi e con una maggiore presenza in Australia, Germani, Francia e Stati Uniti”.