Il Made in Italy continua a rafforzare la propria presenza in Giappone, con numeri in crescita e prospettive strategiche per tutto il mercato asiatico. A fare il punto è Mario Vattani, da poco insediato come ambasciatore italiano a Tokyo, dopo l’esperienza da commissario generale per l’Italia a Expo Osaka 2025.
In una delle sue prime interviste nel nuovo incarico, Vattani sottolinea il peso crescente dell’interscambio tra i due Paesi: quasi 13 miliardi di euro complessivi, con export italiano vicino ai 9 miliardi e importazioni dal Giappone attorno ai 4 miliardi. Il saldo commerciale resta quindi ampiamente positivo per l’Italia, con circa 5 miliardi di surplus.
Moda, design e arredamento trainano la crescita
Tra i settori protagonisti spiccano le eccellenze tradizionali del Made in Italy:
- moda, che rappresenta circa un terzo dell’interscambio
- arredamento e design
- prodotti di alta gamma legati allo stile italiano
Non a caso, Tokyo continua a essere un punto di riferimento per i brand italiani. Tra gli esempi recenti, l’apertura di un nuovo store Alessi nella prestigiosa zona di Omotesando, oltre a eventi di rilievo organizzati da marchi come Loro Piana.

Il Giappone come porta d’accesso all’Asia
Per Vattani, il valore strategico del Giappone va oltre il semplice mercato nazionale:
“Chi ha successo qui, si afferma in tutta la regione”, spiega, evidenziando il ruolo del Paese come piattaforma per espandersi nei mercati emergenti del Sud-Est asiatico.
Un riferimento diretto all’area dell’ASEAN, che conta oltre 600 milioni di abitanti e rappresenta una delle aree a più alto potenziale di crescita economica.
La diplomazia economica come leva per le imprese
Al centro della strategia italiana c’è la cosiddetta “diplomazia della crescita”, che punta a sostenere le aziende attraverso una rete integrata fatta di:
- ambasciate
- istituti italiani di cultura
- partecipazione a grandi eventi internazionali
Un sistema che mira a rafforzare la presenza italiana nei mercati chiave e a promuovere non solo prodotti, ma anche valori, cultura e innovazione.
Con basi solide e prospettive di sviluppo in espansione, il Giappone si conferma così uno dei partner più importanti per l’export italiano e una vetrina strategica per l’intero continente asiatico.































